Criptovalute: per Litecoin è arrivato il giorno dell’halving, vediamo cosa succede al prezzo

trading litecoin

Da settimane tutti gli occhi degli appassionati di criptovalute erano puntati su litecoin, con l’approssimarsi dell’halving, infatti, molti analisti avevano dato per scontato un grosso pump per la moneta di Charlee Lee; che il mercato sconti questo genere di notizie è, del resto, persino banale dirlo, il problema (che molti hanno sottostimato) è il momento in cui tali notizie vengono scontate. Che litecoin avrebbe avuto un halving (il dimezzamento della ricompensa per i miners) si sapeva da mesi e, infatti, andando a guardare lo storico del prezzo notiamo che in il grosso dei rialzi si è avuto nei primi sei mesi dell’anno, sia per quanto riguarda la coppia con bitcoin che per quella col dollaro; l’accumulazione, in pratica, è iniziata a dicembre 2018 e da quel momento litecoin è passato da una quotazione di 23$ a valerne ben 150$ a Giugno 2019. Chi ha continuato a comprare nelle ultime settimane sperando che con l’halving il prezzo di litecoin schizzasse ancora più in alto in questi giorni ha ricevuto solo schiaffi (e temo che ancora tanti ne riceverà prima che litecoin torni bullish); contrariamente a quanto si è potuto leggere su tutti i maggiori siti del settore, che hanno continuato ostinatamente a vendere la favola dell’halving, qui su ValuteVirtuali sono settimane che, nelle nostre analisi su litecoin, invitiamo alla prudenza per quanto riguarda questa moneta e segnaliamo come i grafici siano chiaramente bearish in questo momento. Appare quindi del tutto evidente che molti analisti ed osservatori (anche di un certo rilievo) questa volta hanno preso un granchio delle dimensioni di una balena, mandando al massacro chiunque gli abbia creduto acriticamente; dal 21 Giugno ad oggi, infatti, chi ha voluto inseguire il sogno dei facili guadagni ottenuti grazie all’halving di litecoin ha visto le quotazioni di LTC scendere dai massimi di 131$ a un minimo che, nella giornata del 16 luglio, ha toccato quota 76$. Oggi le quotazioni di litecoin sono di poco inferiori ai 100$, tuttavia è difficile credere che possa arrivare un grosso rialzo nei prossimi giorni, è anzi più probabile il contrario, visto che molti di coloro che hanno comprato nelle settimane scorse ragionando unicamente sull’approssimarsi dell’halving adesso vorranno uscire alla spicciolata e, temo, in maniera anche abbastanza scomposta; il rischio, neanche piccolo, è che nei prossimi giorni si verifichino crash pesanti e non rialzi. Non è, per concludere, certamente un caso se nel settore esiste un modo di dire (buy the rumors, sell the news) che in italiano suonerebbe un po’ come dire “compra sulle voci di corridoio, vendi sulle news”; come accennato all’inizio di questo articolo, infatti, che litecoin andava incontro a un halving si sapeva da mesi, i più scafati hanno inziato a comprare a dicembre 2018 e, man mano che nuova liquidità affluiva da nuovi investitori, il prezzo ha continuato a crescere per tutti i primi sei mesi del 2019 per poi, con l’approssimarsi dell’halving, iniziarsi a sgonfiare man mano che chi era entrato mesi fa iniziava a prendere profitto. La vulgata (sui social, sui siti, sui blog e sugli account youtube) relativa ai miracolosi rialzi provocati dall’halving ha garantito che sul mercato continuasse ad arrivare liquidità fresca permettendo ai trader più esperti di prendere profitto senza provocare un vero e proprio crollo del prezzo; litecoin ha quindi impartito una dura lezione ai trader neofiti, che, cioè, non si dovrebbe mai operare per sentito dire, sulla base di ciò che si legge sui social o sui giornali, aprire posizioni a caso in questo modo si rivela quasi sempre un buon modo per perdere denaro e temo che chi ha investito in litecoin nelle ultime quattro settimane lo imparerà molto presto, ammesso che non l’abbia già fatto.