Cosa serve per operare con profitto nei mercati finanziari

E’ indubbio che per diventare un trader di successo una certa utilità la possono offrire le esperienze passate dai grandi investitori come Warren Buffet, George Soros , Carl Icahn e anche altri. Quelli nominati sono investitori che si sono imbattuti in periodi di forte depressione economica, ciononostante sono riusciti  a diventare i trader di maggior successo, catalogando il concetto di ciò che è realmente possibile nel mondo del trading moderno. “La regola numero uno del trading finanziario è quella di non perdere mai soldi: La regola numero due è non dimenticare mai la regola numero uno.” Così ironicamente si esprime Warren Buffet , affermando più o meno implicitamente l’importanza del money management  nell’approccio alla piattaforma del broker.

In effetti è decisivo individuare velocemente una posizione perdente e tagliarla senza esitazione, in quanto la difesa nelle strategie di trading svolge un ruolo determinante nel preservare i profitti ed il capitale impegnato. Marty Schwartz peraltro dichiara di controllare il lato negativo della sua attività di Borsa, accettando le perdite, senza consentire allo stesso tempo che i loss accusati in piattaforma sfuggano di mano. George Soros dal canto suo ha detto più volte che la cosa determinante nel trading è sopravvivere, uscendo rapidamente dalle posizioni traballanti. Di Soros in particolare, ricordiamo le sue incredibili performances valutarie scommettendo sui ribassi della sterlina inglese.I trader che hanno avuto fortuna nel trading riescono ad individuare le opportunità prima degli altri in quanto percepiscono la tendenza del mercato e sono sufficientemente umili da saper accettare quando hanno ordinato in piattaforma una posizione controproducente, così molto velocemente escono dalla trade se il mercato va contro di loro.

D’altro canto Buffet dichiarava anche : “Chiudete le porte. Siate timorosi quando gli altri sono avidi. Siate avidi quando gli altri sono timorosi”, esaltando di fatto una assoluta autonomia di pensiero nell’avvicinamento alle posizioni speculative.  In concreto gli investitori di successo non cadono nell’effetto gregge e per questo motivo sono molto meno esposti ai crolli del mercato. Non solo; tra gli addetti ai lavori è nota la massima secondo cui il mercato è pieno di individui che conoscono il prezzo di tutto, ma il valore di niente, e ciò sottolinea quanto sia produttivo concentrarsi  su un mercato in particolare, specializzandosi, acquisendo esperienza su settori o aree specifiche della finanza. Una umiltà di contorno serve inoltre a mettere sempre in discussione se stessi e le proprie strategie, in modo da migliorare continuamente gli obiettivi ed i traguardi.

Assume dunque un rilievo particolare avere la volontà di imparare quanto più possibile dal mercato, analizzandolo, osservandolo e trascorrendo ore e ore a fare ricerche e sperimentazioni.  Studiare, pertanto, riducendo al minimo i rischi, preservare il capitale versato sul conto trading, oltre ad essere un trader attento, sono atteggiamenti che tutti gli operatori di mercato dovrebbero assumere. Warren Buffet, George Soros come Carl Icahn, tanto per nominare solo alcuni dei traders più famosi, hanno semplicemente  osservato questi principi meglio di chiunque altro incassandone il vantaggio. D’altra parte la recente crisi economica  e la crescente disoccupazione hanno spinto molti a cercare un modo alternativo di guadagnare da vivere, di conseguenza la Rete in generale porta avanti un filone informativo non povero di insidie. Bisogna infatti saper filtrare le argomentazioni valide e di interesse economico, differenziandole dalla mera pubblicità dei prodotti speculativi, corredati spesso da ampie dissertazioni su metodi e strategie operative fittizie. Infatti pensare che la finanza in generale come i mercati virtuali siano un modo facile per far soldi, è un errore gravissimo e gravido di conseguenze nefaste.

Nessun pasto è gratis come diceva l’economista Milton Friedman, ed anche il trading richiede impegno e abnegazione di livello estremo per poter eccellere. In realtà nei mercati virtuali come nel Forex non esiste una strategia sicura per guadagnare anche se, come dicevo in precedenza, la Rete è tempestata di frasi ad effetto che sostengono il contrario. Esistono strategie buone ed esistono metodi che non sono affatto produttivi, ci sono però modi per cercare di rendere il trading più sicuro mediante una oculata gestione del rischio che si estrinseca attraverso l’uso sistematico dello stop loss. In merito alle strategie è bene tener presente che un modus operandi può essere eccellente per un trader e pessimo per un altro.

Ogni individuo ha caratteristiche diverse, elabora le proprie emozioni in maniera differente e per questo può trovare poco conveniente ciò che altri invece trovano allettante. Il confronto e la condivisione delle idee comunque sono la via migliore per apprendere e riuscire ad analizzare i mercati da più punti di vista, ma riuscire ad elaborare un proprio percorso operativo è il passo più veloce che porta a diventare un professionista dei prezzi. Nel settore ultra tecnologico dei mercati virtuali per giunta, è assolutamente indispensabile tenersi aggiornati, mai perdere di vista quindi le notizie ed i fondamentali che quotidianamente si susseguono e possono dare sorprese più o meno desiderate.

Di Vincenzo Augello