Calcio e criptovalute: la Juventus mette a frutto la partnership con Socios, i tifosi invitati a partecipare a un sondaggio

La Juventus è stata la prima società di calcio italiana a investire su Socios, la piattaforma blockchain che si occupa proprio di guidare i club nell’uso di questa nuova tecnologia; dopo aver emesso il proprio token, quindi, la presenza della Juve sulla piattaforma entra nel vivo e ci dimostra quale livello di partecipazione si può permettere ai tifosi per mezzo dei cosiddetti “token fans. Stando a quanto comunicato dalla stessa Socios, infatti, i tifosi della Juve sono stati chiamati a scegliere la nuova canzone che verrà diffusa dagli altoparlanti dello Stadium in caso di goal; il sondaggio era partito lo scorso dicembre e si è concluso con la vittoria di un vecchio pezzo di blur (Song 2, che fece da colonna sonora anche al noto gioco FIFA 98). Alexandre Dreyfus, CEO di Socios, ha voluto evidenziare la grande partecipazione dei tifosi juventini, che in migliaia (da tutto il mondo) hanno partecipato al sondaggio mentre, intervistato da Cointelegraph, ha dichiarato che:

“Fino ad ora la maggior parte dei token di utilità che abbiamo visto riguardavano il protocollo e i livelli; per la prima volta, invece, testiamo l’utilità di un asset basato su blockchain che viene utilizzato nella vita reale da persone comuni. Siamo ancora agli inizi della nostra avventura, tuttavia il nostro debutto nel mondo del calcio è stato un successo; i motivi per cui abbiamo deciso di utilizzare la tecnologia blockchain per la nostra piattaforma sono sostanzialmente due: in primo luogo perché avevamo bisogno di creare una quantità limitata di “Fan Token” che sono token fungibili (ERC20 sulla catena Chiliz Proof of Authority per ora) che dessero voce ai fan di tutto il mondo, ed in secondo luogo perché volevamo dare vita a un sistema che garantisse l’equità e la trasparenza dei processi di voto”

Dreyfus ha rivelato che presto anche squadre come Paris Saint-Germain, Atletico Madrid, Galatasaray, West Ham e AS Roma (che già si avvalgono della piattaforma) procederanno a fare sondaggi simili tra i propri tifosi e presto Socios estenderà le opzioni di voto anche ai team di esport (la Roma, per esempio, ha fondato di recente la propria squadra di calcio virtuale). Dreyfus ha tenuto inoltre a ribadire che i Token Fans non vanno confusi con Bitcoin, non sono stati creati per offrire un sistema di pagamento alternativo, il loro scopo è di rendere ancora più stretto il rapporto tra le varie società sportive (non solo calcistiche) e i rispettivi tifosi; ciò nonostante è impossibile non immaginare che in un futuro proprio l’uso di questi token si estenda anche oltre il semplice sondaggio, ad esempio all’acquisto di biglietti, abbonamenti e merchandising, divenendo quindi uno strumento che le varie società utilizzeranno per finanziare la propria attività tanto che diventa legittimo iniziare a chiedersi se in un prossimo futuro non ci troveremo società sportive a fare politica monetaria.