Bitcoin in calo, dollaro in recupero sui risultati elettorali USA

Tutti gli investitori di Bitcoin e delle criptovalute (ma, in fondo, ciò vale anche per l’interezza dei mercati finanziari) ben sapevano che avrebbero dovuto affrontare una grande incertezza derivante dai risultati elettorali USA, considerato che con il passare delle ore è diventato sempre più evidente che Donald Trump e Joe Biden si sarebbero resi protagonisti di una serrata corsa per la Casa Bianca.

La criptovaluta di principale riferimento è salita durante la notte a oltre 14.000 dollari, con un netto rialzo. I suoi guadagni sono arrivati sulla prospettiva di una vittoria elettorale decisiva per Biden, ma con il recupero di Trump, e la vittoria dell’attuale presidente in diversi Stati di fila, Bitcoin è sceso fino al 3,92% dal suo massimo recente. E così, verso la mezzanotte, il tasso di cambio BTC/USD era già sceso a 13.530 dollari.

Biden sembrava in altri termini destinato ad assicurarsi la presidenza, per quanto non in largo vantaggio. Tuttavia, la vittoria di Trump in Texas, Ohio e Florida ha dato ai repubblicani un vantaggio a sorpresa sui democratici.  E questo potrebbe essere straordinariamente sconvolgente per i trader di Bitcoin, che speravano che la maggioranza di una nuova amministrazione in Senato potesse spianare la strada a una legge di stimolo a lungo rinviata.

Ricordiamo come all’inizio di quest’anno, un aiuto fiscale di 2,2 trilioni di dollari da parte del governo statunitense avesse esercitato una pressione al ribasso sui rendimenti delle obbligazioni a lungo termine e sul dollaro USA. Questo ha spinto gli investitori a cacciare i rendimenti altrove, con molti di loro che si sono rivolti proprio all’asset criptovalutario.

I tori, in particolar modo, si aspettavano che una vittoria di Biden avrebbe esercitato un’ulteriore pressione al rialzo sulla criptovaluta. Ma le elezioni sono diventate incerte per entrambi i concorrenti e questo ha spinto i trader ad aspettare in disparte invece di alzare le loro offerte su Bitcoin.