Bitcoin: è sul mercato il primo smartphone capace di lanciare un nodo completo, a produrlo è HTC

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HTC, colosso taiwanese dell’elettronica, ha annunciato di aver prodotto e lanciato sul mercato il primo smartphone che consentirà agli utenti di lanciare un nodo completo bitcoin usando un dispositivo mobile; si chiamerà Exodus 1 ed è la versione economica di un uguale modello di fascia alta, già disponibile sul mercato ad appena 219€. E’ possibile acquistare lo smartphone anche pagandolo in criptovaluta, usando monete come ETH, LTC, BNB, BCH ed ovviamente bitcoin. Il prodotto sarà inizialmente disponibile all’acquisto per gli utenti residenti in Europa, Taiwan, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, mentre altre regioni come Taiwan, Svizzera e Germania vedranno il lancio in un secondo momento; Phil Chen, responsabile delle tecnologie per la decentralizzazione presso HTC, ha dichiarato che l’aumento di nodi completi di bitcoin è fondamentale per migliorare la resistenza della rete e il fatto che chiunque possa adesso farlo con un normale smartphone di fascia media, a un prezzo sostanzialmente accessibile a chiunque permettere di abbattere sensibilmente le barriere di ingresso a un uso consapevole della tecnologia blockchain. Per quanto mi riguarda penso che questo sia un passaggio a suo modo epocale, se pensiamo che fino a qualche anno fa il lancio di un nodo completo bitcoin era comunque un’operazione in cui si cimentavano solo soggetti con adeguate skills informatiche, il lancio di questo nuovo dispositivo dimostra che, in un prossimo futuro (neanche poi così lontano) ogni persona potrebbe lanciare un nodo completo, facendo aumentare vertiginosamente la solidità e la resilienza della rete, blindandola definitivamente e ponendola al riparo da ogni possibilità di attacco.