Bitcoin crolla: cosa sta succedendo? Ecco 3 plausibili motivazioni

Bitcoin Trading

Bitcoin scende sotto quota 50.000$ e perde il 9% dalla giornata di ieri e il 18% dal dato di una settimana fa. Meno di 10 giorni fa il Bitcoin aveva registrato il suo nuovo record storico a circa 64.000$, dopo l’IPO di Coinbase sul Nasdaq, che aveva portato al rialzo quasi tutte le criptovalute.

Nel momento della stesura del nostro articolo il comparto crypto perde il 10% e consistente è il crollo del Bitcoin e di altre criptovalute presenti nella top 10, come Litecoin (-16,33%), Uniswap (-15,08%) e Ripple (-13,91%).

Perché Bitcoin e le criptovalute stanno crollando? Scopriamo i tre plausibili motivi principali.

Crollo Bitcoin: Biden propone di alzare le tasse sul capital gain

Uno dei motivi principali del crollo odierno del Bitcoin potrebbe essere relativo alla proposta di Joe Biden, presidente degli Stati Uniti d’America, di alzare le tasse sul capital gain dall’attuale 23,8% al 43,4%.

Secondo la legge americana chi possiede Bitcoin per più di un anno deve pagare le tasse sulle plusvalenze. E negli anni scorsi il Bitcoin non ha fatto altro che correre, infatti nell’aprile del 2019 la quotazione era sui 4.100$, mentre nell’aprile del 2020 era a 6.400$.

La preoccupazione potrebbe aver agitato gli investitori americani che hanno probabilmente venduto i propri Bitcoin, soprattutto coloro che li detengono da meno di un anno, così da non dover pagare imposte.

Bitcoin in discesa secondo le previsioni

La proposta di Biden potrebbe non essere stato l’unico fattore che ha portato al crollo di Bitcoin e delle altre criptovalute. È anche possibile che la proposta del presidente degli Stati Uniti d’America non sia nemmeno stata la principale causa.

Alcuni analisti nei giorni scorsi avevano previsto un calo del BTC dopo aver toccato i massimi storici a metà aprile 2021.

Scott Minerd, Global CIO di Guggenheim, aveva previsto un calo del Bitcoin anche fino a 20.000$ prima di una nuova risalita, da lui prevista fino a 400.000$.

La famosa banca d’affari JP Morgan aveva nei giorni scorsi avvisato di un possibile calo del Bitcoin, che si è poi avverato nella giornata di oggi.

Criptovalute in calo per prese di profitto

L’ultimo fattore che citiamo potrebbe essere il più banale, ovvero la presa di profitto da parte degli investitori. Chi ha comprato Bitcoin ha molto probabilmente sfruttato il prezzo molto alto per venderlo e ottenere quindi un guadagno. In caso di prese di profitto il prezzo di un bene tendenzialmente scende ed è ciò che sta avvenendo al Bitcoin e ad altre criptovalute.

Non è escluso ovviamente che un investitore possa acquistare nuovamente il Bitcoin da un prezzo più basso. Vuoi investire sulle criptovalute anche tu? Puoi farlo su eToro, che offre un conto demo gratuito da 100.000$ virtuali, con i quali puoi conoscere da vicino la piattaforma di eToro e provare a fare simulazioni sul prezzo delle criptovalute.

>>>Prova eToro con un conto demo gratuito da 100.000$ virtuali!