Bitcoin cresce, ma potrebbe non durare: ecco i nuovi segnali ribassisti

Bitcoin cryptobull

Negli ultimi giorni Bitcoin si è caratterizzato per un’azione di prezzo particolarmente forte e consistente. Ai massimi del rally di lunedì scorso, la principale valuta digitale è infatti stata scambiata fino a 11.500 dollari sui principali exchange.

Ad ogni modo, è evidentemente troppo presto per poter trarre conclusioni molto positive sul fronte di un trend crescente. Rimangono infatti segnali che BTC possa subire un forte ritracciamento dopo aver raggiunto i 11.500 dollari. E questo nonostante il fatto che BTC sia già scesa di circa 700 dollari rispetto ai massimi al momento della stesura di questo contenuto.

Ma quali sono i segnali che ci indicano che BTC potrebbe perdere terreno nei prossimi giorni?

Il primo è la presenza di un mercato dei futures Bitcoin potenzialmente troppo esteso, ed è forse il segnale più eloquente del fatto che Bitcoin potrebbe perdere terreno. I trader hanno infatti accumulato posizioni long su BitMEX in maniera molto intensa, con conseguente picco nel tasso di finanziamento.

Ricordiamo che il tasso di finanziamento è il tasso che le posizioni long pagano le posizioni short per normalizzare il prezzo dei futures al prezzo spot. Tassi di finanziamento estremamente elevati e un delta positivo a breve termine suggeriscono che gli acquirenti di Bitcoin potrebbero avere un eccesso di leva finanziaria. Lo indicano anche i dati di un’altra fonte, che aggrega i tassi di finanziamento delle principali piattaforme di cripto-future. Ebbene, tassi di finanziamento elevati si vedono spesso ai vertici del mercato, o almeno nei punti di rialzo dei Bitcoin dove il prezzo si ritrae leggermente.

In secondo luogo, a causa del rally di Bitcoin nel fine settimana, ha formato un gap di futures CME nella fascia 9.600 – 9.900 dollari. Si tenga conto che il 77% dei gap si colma entro la settimana successiva alla loro formazione. Dunque, stando a ciò, c’è un’elevata probabilità che BTC possa rivisitare i 9.000 dollari nei prossimi giorni.

A quanto sopra possono essere aggiunti i segnali ribassisti puramente tecnici, come stanno emergendo dai grafici degli ultimi minuti.

Naturalmente, questo non significa che i trader farebbero bene a prendere posizione di copertura nei confronti di Bitcoin. Tuttavia, sarebbe opportuno cercare di prendere le opportune contromisure in tal senso e, soprattutto, fare trading di BTC in maniera più consapevole e ponderata, evitando di farsi trascinare dall’onda dell’entusiasmo di un movimento rialzista che non si vedeva da mesi, in queste proporzioni.