Binance Launchpad lancia token sale SafePal: cos’è e come comprare SFP

Binance Launchpad ha annunciato il lancio di SafePal (SFP), un wallet criptovalutario che ha come obiettivo quell di garantire ai propri utenti un servizio di gestione delle valute digitali ancora più sicuro e facile di quanto siano stati probabilmente abituati ad utilizzare fino ad oggi.

In particolare, il progetto di Binance prevede che su un totale di 500 milioni di token SFP ne siano messi in vendita 50 milioni, pari al 10% dell’offerta complessiva, con un cap pari a 5 milioni di dollari complessivi (ogni utente avrà invece un cap di acquisto di 20 mila dollari). Il prezzo di partenza sarà pari a 0,10 dollari per token SafePal, con acquisti veicolabili esclusivamente con il token BNB, la “moneta” di Binance.

Come comprare token SafePal

Per quanto concerne le modalità di acquisto di token SFP attraverso Binance Launchpad, rileviamo come i titolari del token BNB potranno impegnare un importo del loro portafoglio per la vendita dei token SafePal. La quantità finale di token acquistati sarà influenzata dal rapporto tra i BNB che l’utente ha scelto di impegnare, e il totale degli “impegni” di tutti gli utenti che parteciperanno alla vendita.  Il meccanismo andrà dunque a erogare i token in via proporzionale.

Quando è possibile comprare token SafePal

La token sale di SFP è iniziata, considerato che Binance monitorerà i saldi di BNB degli utenti dal 2 febbraio all’8 febbraio. L’importo finale del saldo BNB del singolo utente sarà pari alla media dei 6 giorni.

Fatto ciò, tra le 4 e le 8 dell’8 febbraio, gli utenti dovranno sottoscrivere l’abbonamento e il contratto di acquisto dei token, che permetterà loro di impegnare i BNB. Una volta impegnati, i BNB saranno bloccati fino alla distribuzione finale dei token SFP.

Dalle 8 alle 9 dello stesso giorno verranno infine effettuati i calcoli per l’allocazione dei token e, quindi, si procederà alla loro distribuzione sui wallet degli utenti.

Per poterne sapere di più su tutti i servizi di Binance, l’exchange che ha predisposto la piattaforma Launchpad, consigliamo tutti i nostri lettori di visitare il suo sito ufficiale.