Analisi tecnica e fondamentale nel mercato di Bitcoin e delle cripto

L’ analisi tecnica e quella fondamentale rappresentano due approcci esclusivi al mondo dei mercati virtuali speculativi, ed indicano due differenti tecniche operative a cui si può far riferimento nel momento in cui ci si cimenta con le oscillazioni dei rapporti criptovalutari. L’analisi fondamentale ha a che fare con le caratteristiche del sistema algoritmico delle cripto, e quindi con gli aspetti sostanzialmente tecnologici e di upload dei sorgenti, mentre l’analisi tecnica si concentra in particolare sui movimenti dei prezzi di una coppia valutaria allo scopo di intuirne e predirne i movimenti successivi. Tanto l’una quanto l’altra sono essenziali nei mercati finanziari non tradizionali e possono tranquillamente essere sfruttate insieme, così da analizzare in modo ottimale e redditizio i trends delle piazze di riferimento.

L’ANALISI TECNICA

Quando si parla di analisi tecnica si chiama in causa la disciplina che si concentra sullo studio dei grafici di prezzo allo scopo di capire il momento in cui una certa tendenza si inverte, così che la nuova direzione del prezzo possa essere seguita con gli investimenti opportuni. Gli strumenti a disposizione di un trader che intende raggiungere questo obiettivo sono numerosi: tra questi ci sono gli indicatori di trading, che sono delle formule matematiche specifiche che rappresentano i fattori che incidono sul prezzo di un particolare asset dal punto di vista grafico. Un analista tecnico può capire, solo osservando i grafici, se nel breve termine, nel medio termine o nel lungo termine un cambio criptovalutario o di divise fiat è destinato a scendere o a salire.

L’ANALISI FONDAMENTALE

Quando si parla di analisi fondamentale, d’altra parte, si chiama in causa la disciplina che si concentra non sui grafici del prezzo ma sulla tecnologia complessiva a sostegno della criptovaluta, vale a dire su quella parte avanguardista che ha a che fare con i codici sorgenti del progetto. L’andamento dei prezzi di una coppia di valute, di cui una digitale e crittografata, infatti, dipende anche dalla buona progettazione del codice della divisa elettronica, dalle notizie pubblicate sugli organi di informazione specializzati, dai rumors di mercato che talvolta anticipano fork o implementazioni software di vario genere. Sulla base di questo approccio, dunque, i traders hanno l’occasione di capire e conoscere aspetti intrinseci ma essenziali da cui dipendono le tendenze di prezzo di una cripto per poi sfruttarli e guadagnare.

LA STATISTICA E I GRAFICI

Una prima differenza tra l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica è che per la prima è necessario prendere in esame bilanci e statistiche di un avanzamento tecnologico, mentre per la seconda si fa riferimento essenzialmente ai grafici. Ecco, quindi, che un analista fondamentale ha una buona preparazione informatica e si concentra sulle novità tecniche riguardanti la criptomoneta. Questo tipo di osservatore in concreto si basa su un arco temporale maggiore rispetto a quello talvolta utilizzato da un analista tecnico. Quest’ultimo in verità può usare timeframes differenti, di pochi minuti o addirittura di anni; per l’analisi fondamentale, invece, non c’è la stessa libertà di scelta, in quanto gli upload come gli aggiornamenti devono essere interpretati nel corso del tempo.

L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica, in breve, sono concetti e modi di intendere i mercati virtuali quasi opposti, ma non è detto che non possano coesistere: anzi, di solito i trader più capaci sul mercato sono quelli in grado di combinarli in modo vincente. Per esempio, gli strumenti dell’analisi tecnica possono essere utili ad un analista fondamentale per fornirgli la possibilità di capire quand’è il momento più adatto per un ingresso a mercato. D’altro canto, un analista tecnico può decidere di utilizzare, oltre ai segnali tecnici, anche i fondamentali , magari capendo se il suggerimento a vendere che può giungere da un pattern grafico di più lungo termine, è supportato anche da aspetti fondamentali.

Non rimane, a questo punto, altro da fare che prendere in esame altre caratteristiche dei due tipi di analisi, a cominciare dall’importanza del timing: questo elemento, che è molto significativo per un trading funzionale, può essere inteso come il tempo migliore per entrare in posizione sul mercato. Con un timing giusto, lo stop loss che ne può derivare è molto contenuto, il che corrisponde ad un rapporto rischio rendimento quasi sempre ottimale e ad un controllo delle perdite.

Lo studio dei grafici permette dunque di capire i livelli chiave del timing, tuttavia un altro fattore che merita di essere preso in considerazione è lo sconto, da intendersi come incorporamento, nel senso che l’analisi fondamentale è incorporata nell’analisi tecnica: in altri termini, all’interno dei grafici sono inclusi tutti gli elementi dell’analisi fondamentale. Ciò in pratica significa che a volte ci si può focalizzare unicamente sui grafici, tagliando un certo numero di variabili.

Peraltro, è bene ribadire, che l’analisi fondamentale risulta meno flessibile dell’analisi tecnica, la quale consente di puntare stop loss e, soprattutto, di programmare i vari target per i timeframe più diversi.

Di Vincenzo Augello