GPT-6 Astra è riuscito a completare Portal dall’inizio fino ai titoli di coda senza ricevere istruzioni su come risolvere gli enigmi del celebre gioco di Valve. L’esperimento è durato quasi un’intera giornata e ha richiesto una quantità impressionante di elaborazione: circa 435 milioni di token, per un costo stimato di 571 dollari.
Il risultato è interessante soprattutto perché l’intelligenza artificiale non si è limitata ad analizzare singoli fotogrammi o risolvere enigmi isolati, ma ha dovuto orientarsi in un ambiente tridimensionale, capire dove posizionare i portali e portare avanti un compito per molte ore consecutive.
GPT-6 Astra ha impiegato 23 ore e 43 minuti

Secondo quanto riportato da Lookonchain, lo sviluppatore indipendente cozyblaze ha collegato GPT-6 Astra a Portal dandogli inizialmente una sola indicazione: completare il gioco fino ai titoli di coda senza cercare soluzioni su Internet.
L’esperimento si è concluso dopo circa 23 ore e 43 minuti, comprese alcune interruzioni dovute a problemi di capacità del servizio. Durante la prova il modello ha consumato circa 435 milioni di token, equivalenti a un costo calcolato di circa 571 dollari.
Il funzionamento era molto diverso da quello di un giocatore umano. Quando l’intelligenza artificiale doveva ragionare, Portal veniva messo in pausa. Il modello analizzava quindi l’immagine dello schermo, la posizione del personaggio e l’orientamento della telecamera prima di decidere dove muoversi, dove guardare e in quale punto creare i portali.
Nessuna soluzione cercata online durante la partita
La parte più interessante dell’esperimento riguarda l’autonomia concessa al modello. Dopo l’obiettivo iniziale, lo sviluppatore non avrebbe fornito ulteriori indicazioni utili a superare gli enigmi; l’unica richiesta aggiuntiva è arrivata dopo il completamento, per lasciare scorrere i titoli di coda.
Questo non significa però che il risultato possa essere considerato una prova definitiva delle capacità dell’intelligenza artificiale. Portal è disponibile da quasi vent’anni e online esistono enormi quantità di guide, video e discussioni sul gioco. Anche vietando al modello di cercare soluzioni durante l’esperimento, non è possibile escludere che informazioni relative a Portal fossero già presenti nei dati utilizzati durante l’addestramento.
Un esperimento che mostra quanto stanno cambiando le IA
Il dato più significativo non è quindi semplicemente che GPT-6 Astra abbia terminato Portal, ma che sia riuscito a mantenere un obiettivo per quasi 24 ore, osservando continuamente un ambiente tridimensionale e prendendo decisioni sulla base di ciò che stava accadendo sullo schermo.
Non siamo ancora davanti a un’intelligenza artificiale che gioca esattamente come una persona: il gioco veniva fermato durante il ragionamento e il costo computazionale resta enorme rispetto a quello necessario a un essere umano.
Ma il salto rispetto agli esperimenti basati su singole azioni o brevi sequenze è evidente. 435 milioni di token e 571 dollari per finire Portal sono numeri tutt’altro che efficienti, ma dimostrano fino a che punto un modello generalista possa ormai controllare autonomamente un videogioco complesso per molte ore consecutive.
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