Bitcoin è tornato stabilmente sopra la soglia degli 80.000 dollari, sostenuto dal miglioramento del clima sui mercati e soprattutto dalla diminuzione delle aspettative per un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre.
La Fed torna a sostenere Bitcoin
A cambiare rapidamente il sentiment sono state soprattutto le dichiarazioni del governatore della Federal Reserve Christopher Waller, che ha aperto alla possibilità di lasciare invariati i tassi nella riunione di settembre qualora i prossimi dati confermassero un rallentamento delle pressioni inflazionistiche.
Le probabilità attribuite dal mercato a un nuovo aumento dei tassi sono così scese verso il 50%, dopo essere state vicine al 70% all’inizio della settimana.
Per Bitcoin si tratta di uno scenario favorevole. Una politica monetaria meno aggressiva tende infatti a ridurre la pressione sui rendimenti obbligazionari e sul dollaro, aumentando contemporaneamente l’interesse verso attività considerate più rischiose.
Dal punto di vista tecnico, BTC si trova inoltre sopra le principali medie mobili di breve e lungo periodo. L’area da monitorare resta quella compresa tra 82.000 e 87.500 dollari, mentre un ritorno sotto 75.000 dollari indebolirebbe il recente movimento rialzista.
Zcash corre verso 1.000 dollari, bene anche Ethena
Il miglioramento del mercato non riguarda soltanto Bitcoin. Zcash è tra le criptovalute più forti dopo un rialzo del 16%, che ha portato ZEC fino a un nuovo massimo vicino a 979 dollari.
La soglia psicologica dei 1.000 dollari rappresenta ora il livello più osservato, anche se diversi indicatori tecnici mostrano una situazione già molto tirata dopo la rapida accelerazione.
Movimento positivo anche per Ethena, che dopo un progresso di circa il 12% mantiene quotazioni superiori a 0,16 dollari. Il prossimo livello tecnico importante si trova nell’area di 0,198 dollari, mentre 0,135 dollari rappresenta una prima zona di supporto.
Il mercato delle criptovalute entra quindi in una fase particolarmente delicata. Se i prossimi dati americani dovessero confermare un raffreddamento dell’inflazione e ridurre ulteriormente le probabilità di un rialzo della Fed, Bitcoin potrebbe provare a consolidare sopra 80.000 dollari e puntare verso le resistenze successive. Un ritorno di pressioni inflazionistiche, al contrario, potrebbe riportare rapidamente volatilità sull’intero settore.
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