Tokenizzazione delle proprietà immobiliari, il Liechtenstein approva il primo fondo di investimento alternativo

immobiliare blockchain

L’AARGOS Global Real Estate Fund è stato approvato come fondo di investimento alternativo (AIF) dall’autorità del mercato finanziario del Liechtenstein (FMA); si tratta del primo fondo immobiliare tokenizzato che opera in un contesto completamente regolamentato e approvato dalle autorità del paese. Ognuno dei token, sviluppati su piattaforma ethereum, rappresenta una quota di partecipazione al fondo; il progetto, creato dalla Ahead Wealth Solutions (fornitore di servizi finanziari con sede a Vaduz) in collaborazione con Bank Frick e il fornitore di tecnologia blockchain Token Factory, è completamente conforme alle normative vigenti e solo gli utenti che si sono adeguati alla normativa antiriciclaggio potranno accedere a questa forma di investimento. Bastiaan Don, amministratore delegato di Token Factory, intervistato da CoinDesk, ha affermato che la possibilità di lavorare su una blockchain pubblica sta aprendo nuove opportunità per il settore finanziario; unendo la possibilità di controllare centralmente i fondi, di modo da proteggere gli investitori dalla manipolazione del mercato, unitamente alla possibilità di sviluppate i token su blockchain ethereum, le società finanziarie possono ricercare un’integrazione più facile e immediata in un sistema che sta rapidamente evolvendosi verso la cosiddetta finanza decentralizzata (o DeFi che dir si voglia).

Bastiaan Don è anche entrato nel merito della contrapposizione tra blockchain pubbliche e private, rimarcando come, almeno in una fase iniziale, i progetti centralizzati offrano alcuni vantaggi nel breve termine ma ribadendo che, in un arco di tempo sufficientemente lungo, le persone si renderanno facilmente conto di quante opportunità vengano perse attraverso il ricorso a piattaforme centralizzate; le blockchain pubbliche, in altre parole, se pure si trovano attualmente a competere con quelle private, nel tempo non potranno che imporsi sul mercato, cambiando radicalmente l’ecosistema finanziario così come lo conosciamo oggi. In ogni caso che una delle principali applicazioni della finanza decentralizzata sia proprio l’immobiliare appare ormai incontestabile, resta da vedere se il proliferare di progetti di questo tipo, che stiamo constatando da qualche mese, segna effettivamente l’inizio del passaggio verso un nuovo modello economico-finanziario o se, invece, sia semplicemente riconducibile a una questione di hype. Mentre, per concludere, fino a qualche anno fa a proliferare erano le altcoin e, successivamente, è stato il turno delle ICO, il dubbio che a questo punto sorge, in maniera assolutamente legittima, è che questa nuova tendenza non sia altro che il risultato di un interesse che, di recente, è schizzato alle stelle ma che nel lungo periodo potrebbe finire con lo sgonfiarsi