Calcio: bitcoin alla conquista della Premier League

Ci siamo già occupati spesso in passato della collaborazione tra società di calcio e aziende come Socios.Com per la creazione di token il cui scopo è avvicinare i tifosi al club, oggi però dal Regno Unito arriva una notizia che, a suo modo, è epocale; a seguito della partnership con SportsBet.Io, infatti, Il Watford (società inglese ma di proprietà dell’italianissima famiglia Pozzo, già proprietaria dell’Udinese) ha comunicato che non solo accetterà bitcoin per il pagamento dei biglietti e del merchandising ma che il logo della nostra amatissima criptovaluta comparirà sulla manica della maglia ufficiale. Lo scopo dell’iniziativa, come si può leggere nel comunicato stampa ufficiale è di:

“migliorare la consapevolezza di Bitcoin ed educare il pubblico sui vantaggi dell’utilizzo delle criptovalute”

Insomma, si tratta di una vera e propria campagna pubblicitaria ed è fantastico che una moneta che non è proprietà di nessuno, che non fa capo ad alcuna società, alle cui spalle non c’è neanche la pallida ombra di un ufficio marketing, possa godere di una campagna del genere. Particolarmente interessante, in questo senso, quanto dichiarato dal responsabile del marketing di Sportsbet.io, Justin Le Brocque, il quale ha dichiarato che:

“La comuni ci ha supportato enormemente da quando abbiamo iniziato, quindi mettere il logo Bitcoin sulla manica sembrava un modo divertente per ricambiarli, mostrando loro che anche noi vogliamo supportarli a nostra volta.

Questa partnership mostra bene la mentalità ancora enormemente diffusa nel mondo delle criptovalute, nonostante avidità e arrivismo si stiano facendo largo anche qui in mezzo a noi, il grosso della comunità bitcoin continua a fondarsi sui principi originali, quelli cioè del supporto reciproco e del far crescere questo mercato collaborando insieme, generando sinergie dalle quali tutti potranno trarre beneficio.