Bitcoin, da dove iniziare: i primi passi da compiere per avvicinarsi al mondo delle criptovalute

Chi vuole scoprire bitcoin spesso non sa da dove iniziare, quello delle criptovalute è un mondo complesso, al quale è difficile approcciarsi se non si hanno i giusti punti di riferimento; la comunità, in ogni caso, è impegnata a facilitare questo percorso per i neofiti e questo articolo vuole essere il nostro contributo (come redazione di ValuteVirtuali) a questa “battaglia”. Di seguito, quindi, esploreremo i vari modi che un neofita può scegliere per iniziare a scoprire bitcoin e avvicinarsi al mondo delle criptovalute; per prima cosa diciamo che ci sono almeno tre differenti strade che possono essere perseguite: il mining, il trading, l’hodling. Qui di seguito tenteremo di definire svantaggi e vantaggi di queste tre diverse strategie.

Bitcoin, iniziare dal mining

Scegliere di iniziare ad avvicinarsi a bitcoin e criptovalute attraverso il mining è sicuramente la strada più complicata da seguire; a differenza di quanto accadeva agli esordi della tecnologia blockchain oggi minare criptovaluta richiede competenze precise che in pochi hanno. Per intenderci, nonostante io studi le cripto ormai da tre anni non mi sognerei minimamente di iniziare a minare; il motivo è che il nostro paese mal si presta a questo tipo di attività a causa dell’elevato costo dell’energia. Il rischio, in altre parole, è di minare in perdita, in pratica quello che molto probabilmente succederebbe è che il costo del mining supererebbe i profitti; molti potrebbero valutare la possibilità di investire in un piccolo impianto casalingo per alimentare col solare la propria miniera, ma anche qui il rischio di non riuscire ad ammortizzare l’investimento nei primi 3 anni di attività è abbastanza alto, cosa che, per essere chiari, farebbe si che i costi superino i ricavi. Se poi non si hanno un po’ di competenze in ambito informatico, sinceramente, non credo valga nemmeno la pena tentare.

Partire dal trading di criptovalute

E’ una via intermedia, che richiede comunque di acquisire delle competenze in diversi settori, ma che non è così ostica come nel caso del mining. Il consiglio è di partire acquisendo anzi tutto un po’ di competenze attinenti al trading, imparare a leggere i grafici, capire come funzionano i principali indicatori e oscillatori, imparare a tracciare correttamente supporti e resistenze. Per farlo il modo più semplice è aprire un account demo su una delle tante piattaforme di trading regolamentate esistenti; io, ad esempio, sono partito con un account di prova su IG trading. Qui non si fa trading di criptovalute, ma si opera sui mercati regolamentati (io ad esempio sono partito da quelli valutari); tuttavia questo ci permette di iniziare a prendere confidenza con l’attività di trading, testare qualche strategia, senza rischiare nulla e senza dover spendere soldi. In questo modo quando apriremo un conto su un exchange di criptovalute e inizieremo a tradare sul serio, con soldi veri, avremo già consolidato un minimo di esperienza. Tutto questo, ovviamente non basta, ed è probabile che all’inizio, complice anche un comprensibile entusiasmo, si finisca col perdere tutto il proprio investimento (è successo a tutti quando abbiamo iniziato, io ho bruciato il 90% dei miei fondi nei primi tre mesi di trading); ecco spiegato perché tutti consigliamo ai neofiti di non investire mai più denaro di quanto ne siano disposti a perdere, per la prima volta, quindi, può andare bene iniziare con una piccola somma, io ho iniziato con 100€, per cui non mi sono certo strappato i capelli quando ho perso gran parte di questa somma, mo ho inteso tali perdite come una forma di allenamento e l’occasione per imparare dai miei errori. Occorre poi conoscere la tecnologia, studiare le varie monete esistenti sul mercato, a partire da bitcoin per poi allargarsi alle principali altcoin; per rendere più semplice ai nostri lettori questa parte del processo di apprendimento abbiamo scritto una semplice guida che include le nozioni fondamentali per comprendere cosa è e come funziona una blockchain, i vari protocolli di consenso, le principali criptovalute ed illustra anche, nella sua parte conclusiva, i principali strumenti che un trader deve conoscere per portare avanti la sua operatività. Chi fosse interessato può scaricare gratuitamente la nostra guida.

Scoprire bitcoin attraverso l’hodling

Questa è la cosa più facile in assoluto, consiste semplicemente nell’accumulare bitcoin comprandolo sulle piattaforme di scambio o guadagnandolo attraverso i faucet. Molte persone hanno iniziato così, acquistando poche decine di euro di tanto in tanto e spostandole sul proprio wallet; chi non volesse spendere di tasca propria può usare appositi siti che regalano pochi satoshi (frazioni di bitcoin), per fare semplici operazioni come cliccare sui banner, giocare online, leggere mail. Ovviamente chi segue questa strategia avrà bisogno di un wallet, per iniziare l’ideale è evitare i servizi di terze parti, si può installare sul proprio computer electrum, che è molto più leggero di bitcoin core (il wallet ufficiale) e a differenza dei dispositivi hardware è gratuito. In questo modo si può iniziare a prendere confidenza con questa tecnologia, senza spendere nulla e guadagnando qualcosina nel momento in cui il prezzo di bitcoin toccherà un nuovo massimo storico.