Operazioni contro-trend ed i ritracciamenti sulla tendenza dominante

La quotazione di una cripto, così come quella di qualsiasi altro asset nei mercati classici, non si muove verso l’alto o verso il basso in un ciclo di espansione del trend; al contrario, lo fa secondo cicli di azione e reazione che formano delle onde, ovvero delle oscillazioni del prezzo, man mano che si muove nel tempo in alto o in basso in una tendenza persistente.

Queste continue oscillazioni del mercato nell’ambito di una tendenziale determinata, danno vita alle strategie su ritracciamento, quelle che parte dei traders ritengono più semplici da applicare sulle piattaforme di trading. Le operazioni speculative a più elevata probabilità di riuscita e a minore rischio sono quelle che consistono nel comprare le correzioni a ridosso dei supporti, come le trendline, una media mobile o un livello fibonacci durante un trend ascendente crescente e dominante.

Lo stesso vale per le vendite sulle correzioni al rialzo verso un livello di resistenza nell’ambito di una tendenza discendente confermata dal prezzo. Gli operatori sui ritracciamenti cercano di acquistare quando il prezzo cede verso un significativo livello di supporto: quelli aggressivi comprano subito quando il prezzo si attesta al livello di supporto, mentre i traders più moderati attendono che la quotazione formi una candela di inversione oppure restituisca un segnale tecnico di crescita rispetto al livello di supporto calcolato, prima di acquistare.

In queste situazioni i traders piazzano gli stop al di sotto del livello supportivo e puntano ad un obiettivo minimo in corrispondenza di una nuova struttura del precedente massimo relativo nel contesto di un trend dominante, oppure ad una spinta rialzista oltre il precedente massimo relativo quando si produce qualche altro segnale, come una divergenza, una rottura della trendline a breve termine o una rottura al di sotto di una candela di inversione.

Gli investitori che operano sui ritracciamenti cercano di acquistare la prima correzione del prezzo verso il supporto dopo che si forma un nuovo massimo del prezzo e del momentum, per il fatto che la regola del momentum stabilisce che si possano aspettare nuovi massimi del prezzo dopo una correzione iniziale, quando il prezzo ed il momentum formano in combinazione nuovi massimi relativi.

In riferimento a queste considerazioni di pura analisi tecnica, nonostante le strategie contro-trend non siano a elevata probabilità di successo in quanto implicano delle posizioni contro il trend dominante, alcuni traders le usano su trend ascendenti crescenti vendendo quando il prezzo raggiunge una condizione di super–estensione (come nella figura a lato), specialmente rispetto alla media mobile di periodo 20.

Gli operatori contro-trend sfruttano il principio del ritorno alla media, già esposto su valutevirtuali.com, secondo il quale quanto più il prezzo si spinge al di sopra o al di sotto della media mobile di periodo 20, tanto maggiori sono le probabilità che esso ritorni come un elastico verso la quotazione media. Pertanto, i trader contro-trend tentano di vendere allo scoperto gli swing sovraestesi verso l’alto che saltano fuori dalla banda di Bollinger superiore, oppure acquistano gli swing sovraestesi verso il basso, in questo caso quando il prezzo perfora la banda inferiore e magari si perfeziona una candela di inversione come ad esempio un martello.

Gli investitori contro–trend che osservano sulle piattaforme di trading i livelli di ipercomprato ed ipervenduto in un trend dominante cercano di piazzare un ordine a mercato quando il prezzo comincia a ritornare verso la media, in genere in corrispondenza della rottura di una trendline o di una perforazione al di sotto del massimo o del minimo di una candela di inversione che si genera con una divergenza del momentum.

Essi stabiliscono e configurano gli stop appena al di sopra del più recente massimo relativo in un trend bullish o appena al di sotto del più recente minimo relativo in una tendenza discendente dominante, gestendo così gli swing di ritorno ai valori medi, preferibilmente quelli tracciati da una media mobile settata sui venti periodi. In concreto, un trader contro-trend deve avere coscienza del fatto che le sue operazioni sono a brevissimo termine.

Egli cerca di approfittare rapidamente degli swing del mercato e dovrà utilizzare stop molto corti, (come si deduce dalla figura sopra). Molto spesso dovrà dimostrarsi pronto a chiudere la trade anche prima di raggiungere completamente il target, diversamente potrebbe infatti incorrere in pericolose perdite resistendo alla tendenza dominante.

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In pratica, tra tutte le strategie più note, quella relativa ad operazioni contro-trend potrebbe restituire delle complessità operative, soprattutto dal punto di vista emotivo e dimostrarsi ai neofiti del trading più difficile da attuare. La tecnica di ritorno verso la media operando contro il sentiment grafico prevalente, di fatto, può far guadagnare con una certa sistematicità nel corso del tempo, ma potrebbe anche comportare una serie di piccoli profitti, cancellabili da una o diverse grosse perdite. La metodica descritta, ciononostante, si adatta esclusivamente allo scalping supportato da rigide regole di money managment.

Di Vincenzo Augello