I principali consorzi fintech su scala globale

Dopo la nascita del  consorzio B3 che ha riunì le più grande banche d’affari e commerciali del mondo con lo scopo di creare una piattaforma di intermediazione unica  basata su tecnologia blockchain. Analogamente molti paesi asiatici ed europei si muovano in tal senso fatta eccezione per la Cina, che attualmente non ha ancora fatto trapelare nulla al riguardo. La  Korea del sud ha creato una struttura simile per sviluppare la propria tecnologia  blockchain. Di recente è stato firmato un accordo tra 27 società , l’accordo raggiunto è tra banca/società finanziarie e la startup fintech the Loop. La startup in questione, oltre a fornire la tecnologia blockchain utile alle banche per migliorare le transazioni in termini di rapidità e sicurezza, the loop contestualmente ha lanciato anche la sua di cryptomoneta denominata loopcoin.

Un’, altra società di spicco che ha aderito al nuovo consorzio è  Daishin Securities. In passato già aveva sviluppato una tecnologia blockchain con altre startup locali.Altre società che hanno aderito sono  Dongby Securities, Yuanta Securities e Kiwoom Securities.

Anche il Giappone nel mese di agosto ha lanciato il suo consorzio chiamato SBI, sulla falsa riga dei consorzi citati precedentemente. Il gruppo è composto da circa 15 banche giapponesi e da startup fintech. L’obiettivo del consorzio è quello di promuovere una tecnologia blockchain comune e diffonderne l’uso.

I 5 gruppi assicurativi più grandi d’Europa nello specifico  Allianz, Aegon, Munich Re, Swiss Re e  Zurich si sono consorziati per lanciare il loro progetto di  blockchain. Anche la Russia non rimane a guardare ed il primo Luglio ha annunciato la creazione del suo consorzio. Tra i nomi di spicco di questo gruppo ci sono le maggiori banche del paese come B&N Bank, Khanty-Mansiysk Otkritie Bank, Tinkoff Bank, MDM Bank, e Accenture.
L’obiettivo del gruppo è quello di sviluppare la tecnologia blockchain nel miglior modo possibile al fine di essere più competitivi possibili fin da subito.

Dopo la creazione del consorzio B3 molti  paesi si sono mossi nella medesima direzione. L’intenzione di ogni consorzio è quello di sviluppare la migliore tecnologia possibile nel  minor tempo, certo non mancano i colpi di scena vedi Goldman Saches che ha deciso di uscire dal consorzio B3 è sviluppare la tecnologia autonomamente. Il consorzio B3 è in netto vantaggio sul programma di sviluppo, di recente è stato lanciata Corda, la sua piattaforma blockchain based.

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