L’exchange di criptovalute HitBTC potrebbe essere insolvente, sempre più insistenti i rumors sui social

La storia ci insegna che queste notizie vanno sempre prese con le pinze ma anche che non bisogna mai trascurarle; negli ultimi giorni si stanno facendo sempre più insistenti le voci secondo cui HitBTC, tra i principali scambi di criptovalute al mondo, con sede a Hong Kong, potrebbe essere vicino alla bancarotta. I rumors sono stati amplificati in particolare da un account twitter (@ProofofResearch, che ha oltre 20mila follower) il quale negli ultimi giorni ha dichiarato pubblicamente di essere incorso in grosse difficoltà per prelevare i suoi bitcoin dalla piattaforma. La denuncia non si è fermata però solo a twitter, è stata infatti condivisa anche su reddit e in numerosi canali Telegram. A ruota sono emerse le lamentele di numerosi altri utenti, alcune delle quali risalgono già alla fine di marzo, tutti denunciano la stessa cosa, e cioè che non riescono a prelevare le loro criptovalute. Tra i vari account che stanno mettendo in guardia gli utenti in merito al rischio che HitBTC possa finire in bancarotta anche un famoso sviluppatore bitcoin core, @LukeDashjr, che in passato ha denunciato comportamenti scorretti da parte dello scambio, affermando di essere incorso in diversi blocchi contabili e che l’exchange avrebbe avanzato richieste irragionevoli di informazioni private, inclusa documentazione che, anche volendo, non sarebbe stato nella posizione di poter fornire. Nonostante le problematiche di Luke siano poi state risolte, il fatto che l’exchange stia cercando ogni genere di scusa per bloccare o ritardare il prelievo dei fondi da parte degli utenti sarebbe un primo campanello di allarme. Posto, come accennato, che questo tipo di segnali non andrebbe mai preso sotto gamba è comunque però opportuno evitare di farsi prendere dal panico; problemi di questo tipo non sono necessariamente riconducibili a una situazione di insolvenza ma possono essere dovuti anche a inconvenienti di carattere tecnico e/o burocratico, così come pure a limiti di tipo organizzativo. Bisogna poi considerare che altre piattaforme hanno avuto problemi simili in passato, poloniex, ad esempio, a un certo punto ha iniziato ad essere molto chiacchierata; in tanti temevano fosse sull’orlo del fallimento ma poi è emerso che è stata semplicemente acquisita da circle. Non è quindi il caso di farsi prendere dal panico se si sta facendo trading su HitBTC, tuttavia può essere opportuno, soprattutto se si conservano fondi ingenti su questa piattaforma, valutare la possibilità di iniziare a portare fuori un po’ di profitti.