Gli scambi di criptovalute stanno integrando i depositi in valuta fiat, adesso è il turno del Naira nigeriano su binance

Changpeng Zhao

Qualche tempo fa avevamo spiegato di come binance stesse lavorando sotto traccia per rendere nuovamente possibile la conversione di criptovalute con il renminbi (la valuta cinese) integrando i sistemi di pagamento di wechat e alipay; la notizia era stata subito smentita e CZ aveva provveduto a cancellare i tweet con i quali aveva dato conferma che il team di sviluppatori di binance ci stava effettivamente lavorando su. Nella giornata di ieri binance l’ha fatto ancora, questa volta però ha comunicato ufficialmente di aver aggiunto il supporto al Naira nigeriano (di seguito NGN) e di essere pronto al lancio di tre nuove coppie per consentire il trading con questa moneta; più nello specifico sarà possibile scambiare il Naira col dollaro americano, con bitcoin e, ovviamente, con Binance Coin. I depositi in valuta fiat sono già disponibili, gli utenti potranno quindi versare sui propri conti fino a un massimo di 36000NGN, una cifra modesta per noi (sono appena 100$) ma non per la Nigeria dove il salario minimo garantito per legge è di appena 50$ al mese (nonostante lo stipendio medio nel paese si aggiri intorno ai 500$ al mese). Nel momento in cui il sistema entrerà a regime cambieranno le soglie di deposito consentite, il deposito minimo sarà molto basso, appena 150NGN (neanche mezzo dollaro) mentre il deposito massimo consentito sarà di 430.000 NGN (poco meno di 1200$); binance dimostra comunque sistematicamente di considerare l’Africa un mercato strategico per la crescita della sua piattaforma, basti pensare alle strette relazioni anche politiche con l’Uganda, per cui non deve stupire la mossa fatta Changpeng Zhao di rendere disponibili i depositi in NGN dal momento che la Nigeria è la prima economia del continente e uno dei paesi africani che mostra maggiore interesse nei confronti di bitcoin, almeno stando alle statistiche di google trend. Sempre CZ (pseudonimo usato su twitter dal CEO e fondatore di Binance) ha commentato la novità con un tweet che lascia poco spazio a dubbi su quale sarà la strada che l’exchenge seguirà in futuro; nel tweet, infatti, si può leggere che:

“Questa è la prima coppia di trading fiat che integriamo su Binance. Sai cosa succede dopo, vero? Alla prima ne seguiranno degli altri … ”

In attesa che si sblocchi la situazione in Cina (cosa che potrebbe richiedere ancora molto tempo) binance ha comunque già annunciato, come abbiamo avuto modo di spiegare in un recente articolo, che si appresta a consentire il deposito in valuta legale russa, per cui è plausibile che la seconda moneta FIAT a finire in quotazione sulla piattaforma sarà il rublo. A questa strategia, poi, si affianca l’emissione di stablecoin pensata evidentemente per integrare anche le monete di quei paesi che, a causa di una regolamentazione più rigida, non consentirebbero di mettere in quotazione direttamente valuta fiat; binance, per concludere, sta giocando un ruolo importante nella crescita del mercato delle criptovalute ed appare abbastanza evidente che intenda mettersi alla guida dell’industria blockchain per consentire al mondo delle cripto di maturare ulteriormente e di continuare a crescere ancora più rapidamente di quanto non abbia fatto fino ad oggi.