Criptovalute: XRP sbarca su huobi con tre nuove coppie su cui fare trading

adozione ripple

Di recente ci stiamo trovando a parlare (fin troppo spesso per i miei gusti) di ripple; chi legge abitualmente i miei articoli su ValuteVirtuali sa che non ho mai fatto mistero di nutrire grandi antipatie per questo progetto (come gran parte della comunità), ma è giusto e doveroso riconoscere che il team di ripple si sta muovendo molto bene negli ultimi mesi, mettendo a segno partnership e strategie sicuramente di grande rilievo. Insomma, tocca ingoiare il rospo e riconoscere a Cesare quel che è di Cesare, ripple sta facendo veramente un gran lavoro. E’ notizia di ieri che Huobi (l’exchange basato a Singapore, tra i più rilevanti a livello mondiale) ha deciso di includere XRP sulla propria piattaforma e a breve lancerà tre nuove coppie per fare trading, XRP/USD, XRP/BTC e XRP/USDT. Questo, per quanto riguarda la piattaforma, sembra essere un primo passo che la porterà, nei prossimi mesi, ad inserire numerose altre criptovalute tra quelle a disposizione dei propri utenti, ma è una notizia ancora più rilevante per quel che riguarda ripple e, soprattutto, coloro che hanno deciso di investire in questa moneta. Come noto l’inclusione su una nuova piattaforma tende quasi sempre a stimolare un rialzo dei prezzi, soprattutto quando parliamo di un exchange così rilevante; questa notizia segue numerose altre news che hanno visto ripple imporsi all’attenzione di tutti gli appassionati per la strategia (sicuramente intelligente) che sta adottando a partire dall’inizio di quest’anno, tutta orientata a favorire la diffusione di XRP come mezzo di pagamento gloobale e per rendere questa criptovaluta sempre più appetibile per gli investitori (sia piccoli che grandi). A parte le questioni sulla natura per nulla decentralizzata del progetto, che pure sono rilevanti e che ancora oggi fanno piovere tonnellate di critiche su ripple, la forza con cui il consorzio R3 (l’azienda che sta dietro a XRP) si sta muovendo recentemente sul mercato è innegabile; non per nulla nelle ultime settimane ci siamo trovati così spesso a parlare di questa criptovaluta, perché sono state numerose le notizie di rilievo che abbiamo definito “bullish”, capaci cioè di provocare ripercussioni sui mercati e di influenzare l’andamento del prezzo. Fino ad oggi non sembra che gli investitori abbiano reagito con particolare entusiasmo a queste notizie, ripple infatti si trova (rispetto al dollaro americano) al minimo storico della sua quotazione, ma questo dato, insieme con la mole di notizie importanti cui stiamo assistendo nelle ultime settimane, potrebbe, a questo punto molto verosimilmente, favorire un’inversione nella tendenza. Diventa quindi intelligente iniziare a chiedersi se non sia il caso entrare long su ripple.