L’evoluzione ed il percorso del prezzo di Bitcoin

Nove anni fa, nel lontano 2009, nasceva Bitcoin e nessuno avrebbe mai ipotizzato che un giorno questa criptovaluta sarebbe diventata tanto popolare. Il valore iniziale della divisa digitale era di appena 0,0001$, e nei successivi cinque anni non registrò una variabilità significativa delle quotazioni. Il valore della valuta aumentò gradualmente con piccole oscillazioni di prezzo. Successivamente nel 2013, a seguito del dissesto finanziario della banca di Cipro, il Bitcoin cominciò a diventare appetibile, infatti in quello stesso anno la Cina comprò una grande quantità di BTC, facendo schizzare in alto il prezzo di oltre il 1000%.

L’impennata sui mercati finanziari tuttavia ebbe vita breve. Difatti, nel 2014, il noto servizio di cambio Mt. Gox subì un potente attacco informatico di tipo DDoS. In quel periodo l’azienda gestiva il 60% delle transazioni globali in Bitcoin. La criptovaluta accusò il colpo, a tal punto che il prezzo perse oltre il 40% e scese costantemente lungo tutto l’anno in corso fino a gennaio 2015. Ciononostante, durante il 2015, il Bitcoin dimostrò una buona forza di reazione e cominciò una lenta ma inesorabile risalita dei prezzi fino a riacquistare popolarità tra la gente.

Nel 2016 Bitcoin aveva recuperato la fiducia di un gran numero di persone cosi incrementò anche il valore della criptovaluta fino a sfiorare i 20.000 dollari nel 2017. Attualmente il valore della moneta è tornato a scendere nonostante buona parte degli osservatori sostengano quello che ora invece viene definito da tanti l’oro digitale. Esistono diversi fattori che possono condizionare il prezzo della divisa digitale: anzitutto la domanda e l’offerta del mercato. Si tratta della variabile più importante, considerato che oggigiorno il bitcoin non ha un equivalente fisico nel mondo reale, dunque può essere venduto solo mediante exchange in rete. Una delle regole fondamentali dell’economia spiega infatti che più una valuta è comprata e più il suo valore aumenta, e al contrario cede quando viene venduta.

La divisa digitale in questione non fa eccezione alla regola, così nel 2013 la forte domanda da parte della Cina provocò l’incremento del valore della criptovaluta di oltre dieci volte. Sul prezzo di bitcoin influisce anche la quantità di bitcoin in circolazione. Attualmente nel mondo ci sono tra i 16 ed i 17 milioni di Bitcoin e 14 milioni di persone detengono un portafoglio di criptovalute. Peraltro ogni giorno vengono generati nuovi Bitcoin ed il numero massimo di Bitcoin ammessi in circolazione ammonta a 21 milioni, dunque con tutta probabilità la quotazione in futuro è destinata ad aumentare.

Anche le notizie divulgate dai mass media condizionano il prezzo di Bitcoin. Invero, non bisognerebbe mai sottovalutare l’emotività umana e soprattutto come gli individui reagiscono alle informazioni sulla tecnologia di riferimento. Al riguardo è il caso di sottolineare che il codice sorgente di Bitcoin è totalmente open source e quindi può essere esaminato da chiunque. Così, update sulla risoluzione di bug possono far lievitare i prezzi, come d’altro canto attacchi hacking possono farli crollare. C’è poi da riflettere sul fatto che in un mondo globalizzato come il nostro, le determinazioni di un Paese possono riflettersi sull’intero pianeta.

E’ stato il caso del Giappone che dalla prima metà del 2017 iniziò ad accettare pagamenti in Bitcoin. Non solo. Anche la volatilità influisce sul prezzo di Bitcoin. Nel mondo della finanza con il termine volatilità si allude al grado di variazione dei prezzi in un certo periodo di tempo. Il valore di questa variabile può aumentare o diminuire repentinamente e riguardo al Bitcoin si sono registrati forti livelli di variabilità. Al momento la volatilità del Bitcoin sembra diminuire giorno dopo giorno a significare una maggiore maturità del mercato. Consideriamo inoltre che il valore di Bitcoin non è riflesso da alcun oggetto fisico. Questo vuol dire cha a fondamento del prezzo di Bitcoin non c’è alcun metallo prezioso o patto internazionale, ma possiede tutte le caratteristiche tecniche e legali di valuta. Bitcoin infatti è:

  1. UNIFORME: tutti i Bitcoin sono uguali ed ogni unità possiede lo stesso valore.
  2. DIVISIBILEogni Bitcoin può essere diviso in parti più piccole.
  3. PORTABILE: la valuta può essere trasferita con immediatezza ad altre persone.
  4. LONGEVO: il Bitcoin esisterà per un tempo indefinito e non diventerà mai inutilizzabile oltre una certa data.
  5. IDENTIFICABILEil Bitcoin è facilmente distinguibile dalle altre criptovalute.
  6. SICUROil Bitcoin è protetto da tentativi di falsificazione, furto o modifiche dei dati di una transazione.

Specifichiamo che le qualità appena descritte sulla divisa digitale, a differenza del denaro tradizionale, sono garantite da sistemi, algoritmi e protocolli basati sulla matematica. Con tutto ciò non è possibile formulare delle previsioni precise in merito a quello che potrebbe accadere al prezzo di Bitcoin.

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Qualsiasi valuta fiat può collassare. Nel caso di Bitcoin,un problema tecnico nel codice, un evento politico, una decisione internazionale o la concorrenza di altre criptovalute potrebbero generare la fine. La moneta digitale è giovane ed un investitore consapevole pertanto segue pedissequamente gli andamenti del mercato, rimanendo aggiornato sui fondamentali di Bitcoin.

Di Vincenzo Augello