Mike McGlone mette in guardia i lettori di bloomberg segnalando livelli di ipercomprato per Bitcoin

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In un articolo pubblicato in data 5 aprile (a firma Vildana Hajric) Mike McGlone, uno dei principali analisti di bloomberg, mette in guardia i lettori segnalando il livello di ipercomprato per bitcoin; tolto il fatto che bisognerebbe essere ciechi per non rendersene conto, l’analisi che McGlone fa mi trova in linea di massima d’accordo. L’analista, infatti, evidenzia come in passato situazioni simili a quella attuale abbiano provocato una fase di stagnazione del prezzo durata diverse settimane; è sostanzialmente ciò che mi aspetto anche io, come infatti abbiamo scritto questa mattina nella nostra analisi settimanale, difficilmente Bitcoin riuscirà a rompere la resistenza a quota 6000$, anche se probabilmente andrà a testarla nel corso di questa settimana. McGlone sostiene, citando a supporto anche l’analisi di David Tawil (presidente di Crypto Hedge Fund ProChain Capital) che la fase ribassista non sia ancora conclusa, qui a mio parere l’analista di bloomberg si sbaglia; per quanto mi riguarda è probabilissimo che gli orsi assestino un pesante schiaffone ai tori più “scapestrati” (che si precipiteranno o si sono già precipitati a comprare), rispendendo il prezzo in basso, magari proprio a partire da quota 6.000$, ma perché si riveli corretta l’analisi che vede la tendenza ribassista non ancora conclusa il prezzo dovrebbe andare a toccare un nuovo minimo, cosa che secondo me non accadrà. Ovviamente in questo momento ci sono tante persone che la vedono come l’analista di bloomberg quante ve ne sono che la pensano come me, almeno al netto di tutti coloro che fanno analisi faziose (sia tra i detrattori che tra i massimalisti) che vedono bitcoin destinato all’azzeramento o a toccare quote improponibili nel giro di poche settimane e che non meritano, francamente, alcuna considerazione. L’analisi di Mike McGlone è invece comunque meritevole di essere considerata perché evidenzia dati di fatto concreti, che un trader attento nella gestione dei sui investimenti ha il dovere di non trascurare. Ovviamente ci corre l’obbligo di precisare che l’analista di bloomberg fa in realtà un’analisi di breve periodo, osservando un grafico 1D (sul quale si distingue chiaramente il livello di ipercomprato), per cui si muove su un terreno ragionevolmente sicuro dal momento che è molto difficile sbagliare un’analisi come la sua; il prezzo, infatti, dovrà necessariamente ritracciare nei prossimi giorni e non potrà permanere ancora a lungo in zona di ipercomprato. Da qui ad affermare che siamo ancora nel mezzo di un bear trend ce ne passa, e neanche poco; l’analisi di McGlobe si rivelerebbe esatta solo se bitcoin toccasse un nuovo minimo, il che significa che dovrebbe andare sotto i 3000$ cosa che però, francamente, in questo momento sembra piuttosto inverosimile. Il tempo ci dirà se l’analista di bloomberg ci avrà visto lungo o se non si sia invece limitato a giocare sul sicuro con una analisi di breve periodo di cui tutti si saranno dimenticati da qui a poche settimane, quando l’eventuale chiusura di un minimo crescente certificherebbe al di sopra di ogni ragionevole dubbio la fine del trend ribassista.