Volatilità e condizioni dei mercati finanziari

La volatilità è una componente molto importante quando si parla di mercati finanziari, ma lo diventa ancora di più quando si tratta di trading. Infatti, essendo il trading un’attività perfettibile soprattutto nel breve e brevissimo periodo, sarà proprio in questo lasso di tempo che si potranno sfruttare le caratteristiche della volatilità. Tuttavia prima di entrare nel dettaglio dell’argomento proviamo a fare una breve premessa sui concetti fondamentali della volatilità. Per volatilità si intende una condizione del mercato contraddistinta da variazioni di prezzo importanti, ovvero da fluttuazioni ed oscillazioni particolarmente accentuate, in un breve o relativamente ristretto arco di tempo. Di conseguenza, poiché la volatilità è uno stato in cui il mercato fluttua, tanto e nel breve termine, è allo stesso istante una condizione che permette di avere risultati netti in uno spazio di tempo limitato. Per risultati intendo traguardi economici, che possono concretizzarsi in profitti o perdite. Di fatto, una volatilità gestita mediante una buona capacità predittiva, restituisce rapidi profitti che possono essere anche elevati, al contrario una volatilità gestita male ed associata ad una previsione sbagliata, può causare delle perdite.

TRADING CON LA VOLATILITA’

Per approfittare della volatilità sui mercati finanziari occorre necessariamente fare molta esperienza, quindi serve esercitarsi nello specifico, dove vi siano delle condizioni di volatilità. In quest’ambito le piattaforme demo si adattano perfettamente allo scopo. Tuttavia considerato che una esperienza pratica è concretamente impossibile con tutta la gamma  di strumenti presenti sui mercati, sarà opportuno specializzarsi in pochi strumenti, al fine di comprendere bene la loro funzionalità, sia in condizioni di mercato stabile, sia in situazioni di mercato volatile. Al riguardo CFD, forex e criptovalute, compresi gli ETF, offrono un valido campo di battaglia ai traders che vogliano imparare e capire la relazione esistente tra compratori e venditori di un asset. Scendendo nel particolare, sono differenti le strategie utilizzare dai traders per usufruire dei momenti di volatilità del mercato o di un particolare mercato. Ad esempio, ci sono coloro i quali approfittano di una forte tendenza semplicemente aprendo una posizione durante il suo sviluppo. Altri invece restano “hold”, ovvero mantengono la posizione aperta, aspettando o meglio contando che il mercato “esploda” in un senso oppure nell’altro.

ANALIZZIAMO MEGLIO QUESTE DUE ULTIME OPZIONI

  1. Approfittare di un solido trend in atto: si tratta della situazione in cui il trader osserva costantemente il mercato ed è in grado pertanto di individuare una tendenza in corso sulla quale aprire una posizione di trading. L’operatore che monitora il mercato è un trader attento a tutti quei dati che fanno parte dell’analisi fondamentale, segue quindi tutte le variazioni che possono interessare in primo luogo lo strumento finanziario che adopera.
  2. Aspettare un nuovo forte trend con la posizione aperta: è il caso del trader che conosce perfettamente le funzionalità dello strumento. Inoltre l’operatore è capace di interpretare l’analisi tecnica allo scopo di poter individuare i momenti in cui è opportuno aprire una posizione e aspettare qualche giorno. In questa situazione il trader riesce quasi sempre a preconizzare la persistenza di un mercato laterale inefficiente grazie all’analisi grafica tradizionale.

FATTORI DI ANALISI DELLA VOLATILITA’

Sui mercati finanziari sono molteplici le variabili che possono generare la condizione di volatilità. A sostegno dell’operatore esiste la possibilità di riconoscere il tipo di volatilità, al fine di adattarsi meglio al mercato. In buona sostanza, conoscere i fattori che causano la volatilità permette al trader di assumere una strategia preventiva una volta che determinate variabili si siano verificate. Invero, differenziare le tipologie di volatilità in funzione delle variabili che la provocano consente al trader di classificare la volatilità, di stimare la sua durata ed il grado di incisività.

SITUAZIONI DI MERCATO IN FUNZIONE DI TREND E VOLATILITA’

Quando si studia il grafico dei prezzi di un mercato, lo sguardo d’insieme permette di trovare un trend ed in secondo luogo di individuare un momento di volatilità. Per visione di insieme intendo un’osservazione che considera un determinato periodo e la variabilità delle quotazioni nel periodo medesimo. In quest’ambito si possono riconoscere i seguenti stati del mercato.

Mercato in buona salute: dal punto di vista dell’investimento si tratta di una piazza finanziaria con bassa volatilità e la presenza di un trend costante. E’ una situazione di mercato apprezzata soprattutto da chi preferisce certezze, ma certamente noiosa per chi vuole usufruire delle forti movimentazioni.

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Mercato zombie: è il caso di un mercato dove vi è bassa volatilità e non vi è traccia di un trend. E’ la condizione in cui, oltre a pochi scambi, vi è perfetto equilibrio tra domanda ed offerta.

Mercato esaltato: si tratta di un mercato in cui vi è alta volatilità ed un trend. E’ una circostanza causata in genere dall’emotività. Dal lato operativo è bene seguire il trend ma essere pronti a fermarsi in vista di una robusta struttura di prezzo o del decremento dei volumi di appoggio.

Mercato frenetico: è la condizione di un mercato con alta volatilità ma senza un preciso trend. E’ la situazione più difficile da affrontare, per cui è frequentata solo dai trader più esperti, i quali sono abituati ad aprire e chiudere posizioni in un brevissimo arco di tempo.

Di Vincenzo Augello