Ripple: analisi di mercato settimanale (dal 22 Agosto al 28 Agosto 2019 su coppia BTC/XRP)

Ormai da qualche settimana ripetiamo nelle nostre analisi di essere bullish su ripple, questa moneta, però, ha continuato a muoversi lateralmente allungando eccessivamente la durata di un ipotetico trade; quello che intendo dire è che da quando abbiamo cambiato le nostre prospettive per XRP da bearish a bullish il prezzo è rimasto grosso modo stabile e questo spesso rappresenta un segnale, da non sottovalutare, che ci invita a chiudere la posizione al più presto. Il rischio, in questo momento, è che XRP, non trovando slancio rialzista, finisca per subire un grosso dump; i trader, in pratica, vedendo che il prezzo non prende una direzione iniziano ad uscire dalle loro posizioni e, così facendo, finiscono col porre in essere le condizioni per una continuazione del trend ribassista. In ogni caso, come facciamo sempre, prima di provare una nuova previsione andiamo a dare un’occhiata ai grafici.

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BTC/XRP tentiamo di capire come evolverà il trend laterale

Nella giornata di oggi ha aperto la nuova candela del mese, quindi per prima cosa andiamo a dare un’occhiata al grafico 30D; la prima cosa che notiamo è che, come il mese scorso, la nuova candela ha aperto nuovamente subito sotto il punto pivot, cosa che rappresenta comunque un segnale bearish. C’è da dire che i livelli dei punti pivot sono molto “stretti”, basti pensare che mentre la S1 è piazzata in quota 2267 satoshi la R1 si trova in quota 3300; osservando il grafico si può facilmente notare come i punti pivot siano andati progressivamente stringendosi negli ultimi due mesi, il che può significare che siamo di fronte a un rallentamento della forza ribassista. Passiamo a dare un’occhiata al grafico 7D, dal quale ricaviamo una serie di informazioni molto interessanti; intanto la sensazione, almeno in questo momento, è che si sia formato un gigantesco cuneo rialzista che, una volta rotto, dovrebbe rispedire il prezzo a testare il massimo storico. Non è detto però che questo succeda a breve, il cuneo potrebbe infatti continuare a spingere il prezzo in basso ancora per settimane, il suo apice, infatti, è intorno alla fine di ottobre e, in quel momento, il cuneo andrà a toccare proprio il supporto a 1000 satoshi identificato da molti trader come il fondo verso cui XRP si sta dirigendo. Attenzione però perché nelle ultime settimane si è anche formata una divergenza rialzista sull’RSI quindi, con un po’ di fortuna, la rottura del cuneo rialzista potrebbe avvenire anche in tempi molto più rapidi. Passando al grafico 1D i segnali raccolti si confondono, anche qui notiamo delle divergenze rialziste, ma molto timide, nulla che ci possa far catapultare a comprare; in questo momento, almeno per quanto riguarda ripple, è consigliabile operare sui time frame più larghi, quindi minimo quello settimanale, perché sul grafico 1D c’è troppo rumore di fondo ed è abbastanza complicato, anche per i volumi decisamente bassi, riuscire a cavarci fuori un segnale. C’è un’ultima cosa che pure avevamo evidenziato nelle analisi scorse ma che vale la pena di ripetere, settando le bande di bollinger su time frame 30D notiamo subito che il prezzo è andato ad adagiarsi sul margine inferiore delle bande cosa che, chiaramente, rappresenta un segnale d’acquisto normalmente abbastanza valido su un time frame del genere.

Previsione settimanale

In questo momento per andare ad operare su ripple ci vuole coraggio; da un lato abbiamo una serie di segnali che ci inducono a credere che quasi certamente XRP tornerà a testare i massimi storici, dall’altro i grafici ci mostrano che prima che questo accada esiste il rischio concreto che il prezzo sprofondi ancora più giù, fino a quota 1000 satoshi. Abbiamo, di conseguenza, una serie di opportunità; la prima e più intelligente è di rimanere in attesa di un chiaro segnale di inversione, cosa che però rischia di farci restare tagliati fuori qualora dovesse partire un grosso pump. L’alternativa è di iniziare a spalmare ordini di acquisto tra il prezzo attuale e i 1000 satoshi, di modo da comprare progressivamente a prezzi sempre più bassi; così facendo, però, se davvero il trend ribassista proseguisse fino ad ottobre accumuleremmo perdite importanti e prima di iniziare a vedere un po’ di profitto ci vorrebbero mesi. Questo, attualmente, è tutto ciò che posso dire per quanto riguarda ripple, non ci sono segnali che ci diano certezze relativamente a quale direzione prenderà il trend; meglio quindi essere prudenti ed attendere un chiaro segnale di inversione prima di aprire una posizione long su ripple.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in XRP.