Ripple: analisi di mercato settimanale (dal 12 Dicembre al 18 Dicembre 2019 su coppia BTC/XRP)

Che ripple stesse navigando in cattive acque ce ne eravamo accorti da un po’, ci rimaneva la speranza che potesse rompere al rialzo il pattern che si era formato cosa che, però, non è accaduta; ieri, infatti, XRP ha subito un pesante dump, nell’ordine del 10%, col prezzo che si è andato a fermare in corrispondenza di quella che a fine estate era stata la resistenza. Se questo supporto dovesse reggere, quindi, ci sono discrete possibilità che la spinta dei tori torni a farsi sentire, in caso contrario temo che andremo a toccare un nuovo minimo scivolando ancora più in basso dei 2370 satoshi che erano stati l’ultimo punto di caduta del prezzo di XRP. Quello che si appresta a concludersi è stato in generale per tutte le altcoin un anno abbastanza brutto, non ci resta quindi che sperare che il 2020 si riveli essere un anno migliore, per adesso però possiamo solo andare a guardare i grafici e tentare di capire cosa ci aspetta nelle prossime settimane.

BTC/XRP gli orsi picchiano duro

Il pesante dump di ieri ha portato le quotazioni di ripple a rompere la R1 e a testare la R2, a questo punto diventa legittimo attendersi qualche giorno di quiete e chissà che il prezzo non riesca a riportarsi in prossimità del punto pivot, del resto c’è ancora una settimana prima dell’apertura della nuova candela del mese. Osservando il grafico settimanale, però, ogni fantasia rialzista viene spazzata via, ci basta guardare il MACD, infatti, per renderci conto che probabilmente gli orsi torneranno a fare il bello e il cattivo tempo almeno fino al prossimo supporto solido che, a questo punto, potrebbe corrispondere all’ultimo minimo del 2017, intorno ai 1200 satoshi. Osservando il grafico 1D ci rendiamo infatti conto che XRP in questo momento si trova di nuovo dentro un canale ribassista e che potrebbe continuare a muoversi per mesi all’interno di questo pattern, col prezzo che potrebbe scivolare sempre più in basso; comunque la si voglia vedere, quindi, non ci sono margini per essere ottimisti su ripple e la sola cosa intelligente da farsi è di restare fuori dal mercato in attesa di un chiaro segnale di inversione.

Previsione settimanale

Chiaramente, per tutto quanto sin qui scritto, mi pare superfluo scrivere di essere ribassista su ripple; c’è da dire, però, che molto dipenderà da come reggerà l’attuale supporto, non è possibile escludere a priori che il prezzo riesca a tirarsi fuori dall’attuale tendenza ribassista, tuttavia non è questo lo scenario più probabile. Nei prossimi giorni ci sono discrete possibilità che XRP inanelli un paio di giornate rialziste consecutive, almeno fino ad arrivare a testare nuovamente la resistenza del canale ribassista; se però, come sembra probabile, non riuscirà a infrangerla quello che succederà è che ripple continuerà a segnare sempre nuovi minimi fino a quando non raggiungerà il supporto a 1200 satoshi. Quello, sempre ammesso che le cose vadano così, sarà un livello di prezzo cruciale per questa moneta, al quale dovrà corrispondere necessariamente un nuovo bull run, in caso contrario, se quel supporto si rompesse, il prezzo di XRP potrebbe subire un crollo molto importante e la pressione ribassista potrebbe diventare estremamente violenta a seguito del panic selling che, quasi inevitabilmente, si scatenerebbe.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in XRP.