Ethereum: analisi di mercato settimanale (dal 26 al 2 Luglio 2019 su coppia BTC/ETH)

Martedì scorso la nostra ultima previsione per ethereum era stata ribassista e abbiamo scritto che questa moneta sembrava intenzionata ad andare a testare il supporto in zona 0.0265BTC; previsione in linea di massima indovinata, il minimo settimanale, infatti, è stato 0.025BTC livello da cui ETH ha rimbalzato con forza fino a recuperare le perdite accumulate. Oggi il prezzo è sostanzialmente lo stesso che abbiamo commentato nel nostro ultimo appuntamento, per cui quello che dobbiamo tentare di capire è se questo rimbalzo corrisponde a un’inversione del trend bearish o se invece il prezzo è destinato a tornare giù, rompere il supporto e segnare un nuovo minimo; per riuscire a capirlo, come sempre, andiamo a dare un’occhiata ai grafici.

BTC/ETH il rimbalzo è arrivato senza segnare un nuovo minimo

Partiamo come al solito dal grafico 30D, dal quale ricaviamo l’impressione che quello attuale potrebbe davvero essere il punto di inversione, ethereum, infatti, sembrerebbe aver segnato un doppio minimo; attenzione però, uso il condizionale non a caso perché, come vedremo più avanti, le cose più probabilmente non stanno affatto così. Come avevamo notato già la settimana scorsa la nuova candela del mese ha aperto ben sotto il punto pivot, ha rotto la R1 ed è andata a rimbalzare in prossimità della R2; attualmente Ethereum ha già recuperato le perdite accumulate nel corso di questo primo scampolo del mese, ma attenzione perché potrebbe essere un banale ritracciamento verso l’alto prima dell’ennesima caduta. Sul grafico 7D torniamo ad avere una fotografia marcatamente bearish, tutti i nostri strumenti mostrano che siamo nel bel mezzo di una fase ribassista, dal parabolic SAR al MACD, passando per l’RSI e le ichimoku, indipendentemente dallo strumento che usiamo ne ricaviamo l’impressione di un ciclo bearish. Le note dolenti arrivano osservando il grafico 1D, qui notiamo che il supporto a 0.025BTC è stato già testato tre volte, ed unendo i massimi del 5 gennaio, del 23 febbraio e del 16 maggio ricaviamo una resistenza che disegna chiaramente un triangolo ribassista.

Previsione settimanale

Per quello che ci ha fatto vedere ethereum nel corso di questo 2019 è praticamente scontato che il prezzo possa arrivare a testare la resistenza in zona 0.032BTC, tuttavia è molto probabile che ne venga respinto ancora una volta e che torni giù al supporto, col rischio però che questa volta lo infranga. La salita a testare la resistenza potrebbe rivelarsi molto rapida, ma apre in questo momento uno scenario tendenzialmente bullish, dal momento che il prezzo si trova circa il 20% più in basso del target; questo non significa che dobbiamo catapultarci a comprare, anzi, il suggerimento è di aspettare una rottura. E’ molto comune nelle cripto che i pattern che normalmente sono ribassisti secondo i dettami dell’analisi tecnica si comportino esattamente al contrario di quello che ci aspetteremmo, quindi non escluderei la possibilità che mentre tutti ci aspettiamo che ETH rompa il supporto, finisca per rompere la resistenza. Non vale però la pena correre il rischio in questo momento, è invece preferibile aspettare per aspettare che la situazione sia più chiara; se ethereum dovesse riuscire a infrangere la resistenza in zona 0.032BTC allora quello sarebbe un buon segnale di acquisto, in caso contrario, se rompesse il supporto in quota 0.025BTC, la caduta sarebbe dolorosa e potremmo assistere a un crollo anche del 50% rispetto al valore attuale. C’è di buono che, con ogni probabilità, l’attesa è finita e la rottura, in qualunque senso avvenga, dovrebbe verificarsi proprio nel corso di questo mese, per cui vale la pena tenere gli occhi aperti e restare in attesa di vedere che succede.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in ETH