Ethereum: analisi di mercato settimanale (dal 22 Gennaio al 28 Gennaio 2020 su coppia BTC/ETH)

Smart Contract blokchain

Martedì scorso, nella mia ultima analisi su ethereum, avevo scritto di essere bullish, tuttavia nel corso degli ultimi sette giorni il prezzo non è riuscito a rompere la resistenza rappresentata dall’EMA100 e la sensazione, in questo momento, è che la spinta dei tori si sia indebolita e stia per lasciare il passo agli orsi. Mentre scrivo, sono circa le 23.00 di lunedì, il prezzo è in compressione tra l’EMA100 e l’EMA50, questo significa che in qualunque direzione rompa finiremo con l’assistere a un’esplosione della volatilità. La situazione, quindi, è particolarmente delicata perché chi ha aperto una posizione martedì scorso si ritrova a dover scegliere se adottare un atteggiamento prudente, chiudendola sostanzialmente in pari, o azzardare e tentare il colpo grosso. Ovviamente c’è sempre una terza alternativa che consiste nel piazzare uno stop loss subito sotto l’EMA50 (che in questo momento combacia con l’EMA20) di modo da tutelarsi qualora il prezzo rompa il prezzo al ribasso; detto questo andiamo a dare un’occhiata ai grafici per vedere se l’analisi tecnica ci aiuta a schiarirci le idee.

BTC/ETH momento cruciale per la moneta di Vitalik Buterin

Come sempre iniziamo dal grafico 30D, la settimana scorsa avevamo detto che la nuova candela del mese aveva aperto sopra il punto pivot; il minimo toccato ieri altro non è che un ritracciamento in direzione di questo supporto, il problema è che non possiamo sapere, limitandoci soltanto ad osservare il grafico mensile, se il punto pivot permetterà al prezzo di rimbalzare o se verrà rotto al ribasso. Spostiamoci quindi sul time frame inferiore e cioè sul grafico settimanale; la situazione, purtroppo, non si fa più chiara per il semplice motivo che, attualmente, il prezzo non è riuscito a rompere l’EMA20, ciò non toglie che se dovesse esserci un rimbalzo in corrispondenza del punto pivot potremmo avere una rottura col prezzo che, a quel punto, andrebbe a testare l’EMA50 (in zona 0,0248BTC). Il MACD, che pure sembrava aver ripreso vigore, pur essendo ancora bullish potrebbe finire col tornare presto ribassista. In pratica ne il grafico 30D ne il grafico 7D ci permettono, allo stato attuale, di definire che direzione prenderà il trend. Le cose, come accennato nel paragrafo precedente, non migliorano neanche osservando il grafico 1D, per cui non ci rimane che spostarci sul 4H sperando di riuscire a definire almeno la tendenza di brevissimo termine; anche in questo caso, però, non troviamo alcun elemento che ci permetta di prevedere quale direzione prenderà il trend, del resto i movimenti laterali non sono il momento ideale per aprire una posizione. Toccherà quindi aspettare come minimo ancora una settimana sperando che da qui a martedì le cose siano diventate più chiare.

Previsione settimanale

Come in molti altri casi simili ripetiamo che, in questo momento, provare a prevedere che direzione prenderà il trend di ETH equivale a lanciare una monetina, del resto qualunque trader alle prime armi sa benissimo che non è il caso di aprire una posizione durante i movimenti laterali del prezzo. Detto questo la mia personale sensazione è che alla fine ci sarà una rottura del supporto, per cui tendenzialmente nel brevissimo termine sarei di nuovo bearish su ETH. Come accennato chi avesse già aperto una posizione può tutelarsi piazzando uno SL subito sotto l’EMA50 su time frame 1D, in questo modo anche in caso di un dump pesante le perdite sarebbero decisamente tollerabili. Tutti gli altri non devono far altro che attendere un’eventuale rottura della resistenza (rappresentata dall’EMA100 su TF a un giorno) prima di valutare la possibilità di andare long.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in ETH.