Ethereum: analisi di mercato settimanale (dal 20 Novembre al 26 Novembre 2019 su coppia BTC/ETH)

Previsione ETH dal 20 Novembre al 26 Novembre

Nella nostra ultima previsione su ethereum avevo scritto di essere bullish per questa moneta, purtroppo però le quotazioni negli ultimi sette giorni hanno preso la strada opposta, ETH ha infatti infilato quattro giorni di ribassi consecutivi prima di tentare un rimbalzo che, però, gli orsi hanno frustrato con successo; c’è di buono che il prezzo non è ancora sceso abbastanza da far scattare lo stop loss che avevamo suggerito di piazzare, per cui chi ha deciso di comprare è ancora in ballo e, a questo punto, tanto vale continuare a ballare. La pessima notizia, invece, è che tutto il mercato delle cripto ha iniziato a mostrare segni di debolezza, coi volumi che si sono contratti e bitcoin che sembra voler trascinarsi dietro in un nuovo bear market anche tutte le altre monete; evitiamo perciò di dilungarci oltre e proviamo a capire insieme cosa sta succedendo ad ETH dando una rapida occhiata ai grafici.

BTC/ETH ci aspettavamo di più dai tori

Giovedì 21 novembre si è aperta la nuova candela del mese e, sinceramente, per come s’erano messe le cose era lecito aspettarsi di meglio da ethereum; la nuova candela 30D, infatti, ha aperto abbondantemente sopra il punto pivot, cosa che lasciava ben sperare, se non fosse che gli orsi hanno rifilato una violenta zampata facendo cadere il prezzo fino quasi a testare la S1. Non mi stupirebbe, a questo punto, che le quotazioni continuino a calare fino a raggiungere proprio questo livello, per cui almeno per i prossimi dieci giorni c’è poco spazio per essere ottimisti, mentre possiamo augurarci che in chiusura del mese i tori riescano a recuperare le perdite accumulate. Passiamo al grafico 7D che ci mostra quanto la situazione sia delicata, ethereum si sta muovendo infatti lateralmente in uno spazio abbastanza stretto per cui in questo momento indovinare quale direzione prenderà il trend equivale un po’ a lanciare una monetina; occhio a due livelli di prezzo in particolare, quota 0,019BTC (che settimana scorsa abbiamo indicato come prezzo ideale per piazzare uno stop loss) e quota 0,023BTC, cioè il precedente ultimo massimo che, se venisse infranto, potrebbe facilmente generare una discreta esplosione di volatilità rialzista. Una rapida occhiata al grafico 1D, infine, ci torna utile per individuare i prossimi due supporti utili qualora il prezzo rompesse al ribasso quota 0,019BTC, per cui occhio alla zona di prezzo compresa tra 0,0162BTC (ultimo minimo) e 0,0173BTC, qualora nei prossimi giorni dovesse esserci un dump è in questa fascia che dovrà ripartire l’accumulazione, nel caso invece che il prezzo dovesse rompere anche quota 0,0162BTC le cose si farebbero abbastanza inquietanti e ci sarebbe il rischio concreto che il ethereum dimezzi il suo valore rispetto alle quotazioni attuali.

Previsione settimanale

L’unico consiglio intelligente che si possa dare in questo momento è di restare fuori dal mercato ed attendere una rottura dei livelli di prezzo indicati; per quanto mi riguarda nell’immediato non sono più così ottimista per quanto riguarda ETH, tuttavia ci sono buone possibilità che da qui ai prossimi sei mesi questa moneta torni a regalare profitti importanti. Tutto dipenderà anche dal rilascio dell’Istanbul Upgrade, programmato al blocco 9.069.000, che si prevede si verificherà il prossimo 7 dicembre, se il mercato apprezzerà le migliorie introdotte ci sono buone possibilità di un’inversione, per cui continuiamo a monitorare con attenzione quello che succederà ma, per adesso, meglio restare fuori dal mercato.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in Ethereum.