EOS: analisi di mercato settimanale (dal 23 Settembre al 29 Settembre 2019 su coppia BTC/EOS)

Normalmente nelle nostre analisi su EOS non ci dilunghiamo mai troppo, anche perché si tratta di una moneta ancora giovane che non ci offre tanti spunti in termini di anali tecnica, oggi però facciamo un’eccezione; iniziamo col dire che la nostra previsione della settimana scorsa si è rivelata decisamente esatta, avevamo infatti anticipato che ci sarebbe stato un ritracciamento pesante e, anche se il prezzo è scivolato più giù di quanto avessimo previsto, raggiungendo quota 29700 satoshi, in realtà nel giorno in cui si è verificato il dump il prezzo di chiusura è stato, guarda caso, esattamente quello che abbiamo previsto e cioè 32300 satoshi. Nella nostra analisi di settimana scorsa avevamo scritto che:

In questo momento credo che un ritracciamento nella zona compresa tra 0,00033BTC e 0,00037BTC sia lo scenario più probabile per EOS, almeno per quel che riguarda il breve periodo”

Ed oggi ci ritroviamo il prezzo a quota 34500 satoshi. Tutto questo ci serve per evidenziare come i movimenti al ribasso sul mercato delle alt fossero in realtà ampiamente prevedibili; vorrei quindi sfruttare l’occasione per ripetere, per l’ennesima volta, a chi ci segue quanto importante sia studiare e conoscere il mercato, azzerando il rumore di fondo che è fatto sia del terrorismo mediatico dei media mainstream (incapaci di produrre qualsiasi analisi ma buoni solo a fare “tutto il prezzo minuto per minuto”) ma anche i vari BTFD, emoticon dei razzi, e tutto l’hype spesso immotivato che parte della comunista spaccia via social spesso, ma non sempre, in buona fede. Ricordate sempre che il vostro guru di riferimento che entrato nel mercato nel lontano 2011 probabilmente ora si trova qualche milionata di dollari in bitcoin in portafoglio e per continuare a movimentare quella massa di denaro ha bisogno di volumi, cioè di gente disposta ad acquistare, volumi d’acquisto che si contraggono prima di una fase di ribasso pesante e che quindi gli impediscono di entrare ed uscire dal mercato come desidererebbe. Mentre noi di ValuteVirtuali segnalavamo che c’erano altissime probabilità di un ritracciamento pesante per EOS molti account spargevano FOMO, sfruttando la scarsa competenza che caratterizza non solo i neofiti ma anche molti utenti che pure sono nel mercato da anni ma che non l’hanno mai studiato e fino ad oggi hanno operato sfruttando il social trading, cioè appunto prendendo dritte dal guru di turno. Quello in merito a cui vorrei mettervi in guardia, prima di passare alla nostra analisi, è che per un trader moderatamente esperto e che conosce il mercato delle cripto è relativamente facile aprire un gruppo telegram (magari anche a pagamento) distribuendo dritte che permettono ai suoi accoliti di guadagnare qualche spicciolo, di modo che la voce si sparga e il gruppo si ingrossi; ma arriva sempre il momento in cui il gruppo diventa abbastanza numeroso da poter essere usato per organizzare un bel pump and dump, ed è allora che il vostro amatissimo guru vi userà come carne da cannone, mandandovi al massacro per guadagnare una piccola fortuna ed azzerando tutti i profitti che vi ha fatto accumulare nelle settimane precedenti. Imparate, quindi, che se volete operare su questo mercato dovete studiare, ragionare con la vostra testa, stare ben lontani da certi presunti “fenomeni” e, soprattutto, isolare con molta attenzione il rumore di fondo sia sui social che sui media mainstream. Detto questo, visto che ci siamo già dilungati abbastanza, passiamo senza ulteriori indugi alla nostra consueta analisi settimanale su EOS

BTC/EOS gli orsi sono ancora in giro, fate attenzione

Iniziamo dal grafico settimanale ed osserviamolo molto bene, che cosa notiamo? Dovreste vedere senza grosse difficoltà un canale ribassista, senza neanche bisogno di tracciarlo; se non lo vedete fate così, unite con una linea i picchi di fine maggio 2018 e metà aprile 2019, poi fate altrettanto con i minimi dell’agosto e del novembre 2018, dovreste veder emergere il vostro bel canale ribassista. Ora, l’altra cosa che notate è che se il prezzo terrà il livello a cui si trova attualmente la candela della prossima settimana (che apre questa notte) andrà a formare una divergenza bullish sull’RSI che associata al MACD che sta per tornare rialzista su TF settimanale genera un segnale d’acquisto abbastanza solido; insomma, EOS sembra maturo per andare a testare la resistenza del canale ribassista, ovviamente, però, se volete operare sul sicuro dovreste attendere la rottura del canale stesso, mentre aprire una posizione sperando in un rimbalzo presenta sempre qualche rischio. Passiamo quindi al grafico 1D e settiamo le nostre nuvole di ichimoku, la prima cosa che notiamo è che il dump di martedì scorso si è generato mentre il prezzo era nella nuvola, uno spazio dove questo genere di esplosioni di volatilità sono abbastanza normali, poi però notiamo anche che il prezzo è prontamente risalito, si è nuovamente infilato nella nuvola sfruttandone il bordo inferiore come supporto. Passando al grafico 4H la situazione viene chiarita definitivamente, quello che vediamo, infatti, è la costruzione di un’enorme divergenza bearish sul MACD cui si è associata la formazione di un pattern head and shoulder che ha dato vita al dump dello scorso 24 settembre; dopo che il prezzo è precipitato, però, il rimbalzo che ha seguito il dump ha fatto formare (sempre su tf 4h) una divergenza nascosta bullish, che quindi ha spinto nuovamente il prezzo in alto e generato un nuovo incrocio rialzista delle medie mobili. Per la nostra operatività di breve termine, in un quadro di questo tipo, dobbiamo semplicemente fare una cosa e cioè settare i punti pivot su grafico 1D; in questo modo vediamo che il prezzo durante il dump è andato a testare la S1 per poi rimbalzare verso il punto pivot. Sono proprio questi i due livelli che dovete tenere d’occhio, in caso di rottura della S1 significa che il prezzo andrà giù a testare anche la S2, cosa che potrebbe accadere entro una decina di giorni, quando questo livello andrà a intersecarsi col margine inferiore del canale ribassista che abbiamo tracciato in precedenza (ed è questo lo scenario più probabile a mio parere); qualora invece il prezzo dovesse rompere al rialzo il punto pivot allora sicuramente tornerà a testare la R1, che corrisponde all’ultimo massimo, se riuscirà a rompere anche quel livello saremo dentro un trend rialzista, in caso contrario significa che si starà formando un pattern di continuazione bearish.

Previsione settimanale

E’ molto difficile per me prendere una posizione netta per la prossima settimana, EOS in questo momento è abbastanza imprevedibile, per questo ho preferito delineare i vari scenari possibili; l’ideale ora come ora è di esercitare tutta la pazienza di cui siamo capaci e attendere che la situazione si definisca. Tuttavia ho una sensazione molto forte, che potrebbe anche rivelarsi errata, ma che voglio comunque condividere con voi (a patto che non la prendiate per oro colato); l’intuito, in questo momento (da qui alla prossima settimana potrei cambiare idea) mi dice che il fondo per EOS è intorno a quota 25500 satoshi, se il mio exchange avesse in quotazione questa moneta è li che piazzerei il mio ordine d’acquisto.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in EOS.