EOS: analisi di mercato settimanale (dal 20 Gennaio al 26 Gennaio 2020 su coppia BTC/EOS)

Domenica scorsa avevo scritto che mi aspettavo un ritracciamento e il ritracciamento effettivamente c’è stato; previsione centrata quindi e poche storie. Il problema, a questo punto, è però capire se tale ritracciamento si sia già concluso col rimbalzo di oggi (attualmente in corso) o se invece proseguirà nei prossimi giorni. Diciamo subito che si potrebbe anche prendere a riferimento il massimo toccato nella giornata di venerdì, per cui se il prezzo dovesse rompere quota 43666 satoshi quasi sicuramente avremo una ripresa della spinta rialzista. Resta comunque il fatto che non è detto che i tori riescano a rompere la resistenza orizzontale in zona 46500 satoshi (dalla quale sono già stati respinti una volta) per cui questa è una fase molto delicata in cui sarebbe preferibile non anticipare l’apertura di una posizione. Detto questo andiamo subito a dare un’occhiata ai grafici e proviamo a capire che piega prenderanno le cose nei prossimi giorni.

BTC/EOS la battaglia tra orsi e tori sarà epica

Come molte altre altcoin anche EOS è caratterizzata da un libro degli ordini fortemente squilibrato dal lato delle vendite; la quantità di ordini di vendita, in altre parole, è sproporzionata rispetto agli ordini d’acquisto. Il fatto poi che il libro degli ordini sia così sottile dal lato di chi vuole comprare (appena una decina di bitcoin) ci espone al costante rischio di flash crash; di conseguenza operare in queste condizioni è roba per trader col pelo sullo stomaco. Osservando il grafico 1D vediamo che abbiamo avuto un incrocio rialzista delle medie mobili esponenziali e che anche l’ichimoku cloud mostra uno scenario marcatamente rialzista; il problema, però, è il MACD, che è già tornato bearish e l’impossibilità di sapere se la pressione rialzista continuerà oppure no. Una buona notizia è che non si è ancora formata nessuna divergenza ribassista, per cui la sensazione è che in questo momento siano i tori a controllare il mercato; per tentare di definire l’andamento nel brevissimo termine, però, ci sarà utile spostarci su un time frame più basso, per cui andiamo a dare un’occhiata al grafico 4H. Qui quello che vediamo è che il MACD, che la settimana scorsa aveva formato una divergenza bearish che ci aveva consentito di intuire che eravamo in prossimità di un ritracciamento, adesso è tornato a costruire una divergenza bullish; questo, unitamente al fatto che l’EMA100 ha fornito un supporto solido al prezzo ci lascia intendere che lo scenario più probabile vede EOS andare a mettere a segno un nuovo massimo nei prossimi giorni.

Previsione settimanale

Chi non fosse ancora andato long su EOS farebbe meglio ad attendere la rottura di quota 43666 satoshi prima di aprire una posizione; questo è comunque lo scenario più probabile a mio parere, tuttavia non ha senso prendersi rischi inutili anticipando l’apertura della posizione. Chi invece fosse già andato long può prendere una strategia di posizionamento, spostando progressivamente lo stop loss più in alto man mano che il prezzo sale; il mio consiglio è di mettere lo SL in zona 4000 satoshi, di modo da garantirsi un buon profitto anche in caso gli orsi dovessero tornare a prevalere sui tori. Detto questo la mia previsione per la settimana entrante vede una continuazione del trend rialzista, domenica prossima avremo modo di scoprire insieme se questa previsione si sarà rivelata esatta oppure no.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in EOS.