BTC: analisi di mercato settimanale (dal 20 al 27 Maggio 2019 su coppia USDT/BTC)

bitcoin

Settimana scorsa ci siamo detti che bitcoin appariva bullish in maniera robusta, oggi possiamo dire di non esserci sbagliati dal momento che BTC nella giornata di ieri ha rotto la resistenza ed è andato a toccare un nuovo massimo. In questo momento la moneta quota intorno agli 8600$ e sembra sempre più lanciata verso quota 10mila dollari. L’altra cosa interessante da notare è che bitcoin sembra sempre dentro un trend parabolico, attenti però che presto o tardi questa trend dovrà invertire e, normalmente, alla fine di un trend parabolico corrispondono ribassi abbastanza pesanti.

USD/BTC ennesima divergenza ribassista invalidata

Che il sentiment nel mondo delle cripto sia abbastanza alto è cosa ormai chiara da diverse settimane, tuttavia c’è stato un momento nei giorni scorsi in cui era sembrato quasi impossibile che bitcoin potesse rompere la resistenza; fino al 20 maggio, infatti, BTC aveva costruito una grossa divergenza ribassista sull’RSI che aveva spaventato anche trader molto esperti che, in questi giorni, avevano espresso pubblicamente di aver assunto una posizione ribassista. Quando però i tori iniziano a fare il bello e il cattivo tempo sul mercato non c’è divergenza ribassista che tenga, questo tipo di configurazione viene sistematicamente invalidata e così è stato anche questa volta. A parte questo andiamo a dare un’occhiata ai grafici per tentare di capire cosa possiamo aspettarci nei prossimi giorni e partiamo, come al solito, dal grafico 30D; qui vediamo prima di tutto che l’RSI è ancora ben lontano dalla zona di ipercomprato, quindi c’è ancora spazio per continuare a salire. L’altro segnale importante lo ricaviamo dai punti pivot, in data 25 maggio ha infatti aperto la nuova candela del mese, abbondantemente sopra il punto pivot (segnale tipicamente bullish); dunque, la R1 è abbastanza vicina, piazzata in quota 9450$, difficile (ma non impossibile) che possa esserci subito una rottura di questo livello, più probabile invece un ritracciamento sul punto pivot (7145$) per poi riprendere la corsa rialzista, infrangere la R1 e puntare convintamente verso la R2 (10370$). Sul grafico 7D è interessante analizzare le nuvole di ichimoku, con un incrocio bullish delle due medie mobili e il prezzo incastrato nella nuvola; il margine superiore della nuvola si trova intorno a quota 11700$ il che ci fa immaginare che si possa tranquillamente arrivare a testare questo livello. Se poi il prezzo dovesse riuscire ad emergere fuori dalla nuvola, trascinandosi dietro la linea di ritardo, ragazzi, allora si che ne vedremmo delle belle. Passiamo quindi al grafico 1D sul quale possiamo tracciare delle linee orizzontali per identificare le prossime resistenze, che sembrerebbero essere quindi piazzate intorno a quota 10000$, 11760$ e 15000$, superati questi livelli ci sarebbe solo da rompere il precedente massimo storico per far avere un pesante travaso di bile ai detrattori che hanno passato tutto il 2018 a dirci che bitcoin era, per l’ennesima volta, morto. Vi sembra morto? A me per nulla!

Previsione settimanale

Se non si fosse capito la mia previsione su bitcoin, a questo punto, non può che essere ancora bullish; come scrivevo già lunedì scorso, infatti, sembra piuttosto chiaro che BTC si stia dirigendo verso i 10mila dollari, questo appare ormai solo questione di tempo. Come sempre, però, tra qui e il punto di arrivo può succedere di tutto; approfittiamone quindi per ribadire un concetto che troppo spesso non trova spazio quando parliamo di bitcoin e cioè che si può essere bearish in un’ottica di breve/medio termine, ma in un’ottica di lungo periodo, almeno per quanto mi riguarda, su bitcoin si rimane bullish ad oltranza. Da qui ad altri dieci anni, di questo sono certo, ci troveremo di fronte a quotazioni che oggi sembrano fantascienza; detto questo vi saluto, ci si rivede lunedì prossimo per analizzare di nuovo l’andamento di bitcoin nel corso della settimana.