Analisi tecnica Criptovalute 26 luglio 2018 – Bitcoin Monero

Bitcoin/Oro

Ancora una volta il rapporto di forza relativa tra Bitcoin e oro sembra abbia intercettato con estrema precisione un minimo primario di Bitcoin favorendone la ripresa sia in termini assoluti che relativi. Come vediamo dalle barre verticali rappresentate sul grafico qui in alto, quando il rapporto tra BTC e Oro scende a 5 (5 once per 1 Bitcoin), allora conviene andare lunghi di oro digitale e corti di oro fisico. In termini relativi questa scelta si sarebbe già rivelata vincente, ma anche in termini assoluti non sfuggirà come questa zona 5 ha coinciso con gli ultimi tre minimi primari (quattro con questo) di Bitcoin.

Spinto dalle attese di autorizzazione di un nuovo ETF Bitcoin si sta così rapidamente spostando in zona 8000 Usd dove trova la down trend line discendente il cui tentativo di forzatura è in corso. Se nel rapporto contro Oro sembra aver già abbozzato una rottura, per Bitcoin in Dollari siamo prossimi ad una resistenza chiave in ottica di medio periodo.

Per quello che riguarda Bitcoin Eur il momento è cruciale. Superati i massimi di inizio giugno a 6700 il mercato sta tentando di forzare quella zona 7 mila sulla quale transitano la linea di tendenza che congiunge i massimi di marzo e quelli di maggio. A quel punto il mese di agosto per Bitcoin potrebbe diventare decisamente interessante.

Monero Eur

Il 3 luglio relativamente a Monero avevamo scritto “Nel momento in cui il MACD supererà la linea dello zero avremo un segnale di acquisto confermato con a quel punto i prezzi che dovrebbero aver superato la forte resistenza di area 120 Eur”.

Trainato dal rialzo di Bitcoin, Monero si porta così tre settimane dopo proprio a ridosso delle resistenze con l’oscillatore Macd vicino al fatidico zero. Che però possa esserci a breve un cambio di passo in una direzione o in un’altra lo si intuisce da un altro indicatore che spesso usiamo su queste pagine, l’ADX. L’indicatore di forza del trend è passato dai 40 punti di giugno (trend bearish molto forte) ai 15 di luglio, trend praticamente assente. Questa indicazione è importante proprio perché ci mette nelle condizioni di sapere che il mercato è entrato in una fase non direzionale a bassissima volatilità, ingrediente giusto per cavalcare la tendenza che verrà. A novembre l’ADX sotto 15 anticipò il poderoso bull market di fine 2017. Se Monero saprà rompere con decisione verso l’alto crediamo che questa condizione tecnica sarà molto favorevole ad un’accelerazione verso l’alto nelle prossime settimane.