Criptovalute: dimenticatevi di libra, presto scenderanno in campo anche google, amazon e netflix

In un’intervista rilasciata alla CNBC (canale televisivo statunitense di proprietà della NBCUniversal Broadcast che si occupa di news finanziarie) i fratelli Winklevoss hanno dichiarato che entro un paio di anni tutti e quattro i maggiori colossi di servizi digitali, i così detti FANG (acronimo delle quattro maggiori web company, Facebook, Amazon, Netflix e Google), arriveranno ad emettere una propria criptovaluta. Nel corso dell’intervista in cui, inevitabilmente, ai due fratelli co-fondatori di Gemeni (uno scambio di criptovalute) è stata posta una domanda sulla nuova criptovaluta lanciata da Facebook, i due hanno risposto che ne vedremo ancora delle belle dal momento che l’ingresso del social di Zuckerberg nel mercato delle cripto verrà seguito a stretto giro di posta dal lancio di monete emesse dalle principali web company a livello mondiale. In particolare Tyler ha dichiarato ai microfoni della CNBC che:

“La nostra previsione è che ogni azienda FANG avrà una sorta di progetto di criptovaluta entro i prossimi due anni”

I gemelli Winklevoss non sono i soli a pensarla così, un altro pezzo grosso del mercato blockchain, Tom Lee (CEO founder della Fundstrat Global Advisors) ha infatti sostenuto, con qualche giorno di anticipo, la stessa identica tesi affermando, sempre ai microfoni della CNBC, che:

“Il fatto che Facebook e probabilmente altre società FANG creeranno le proprie valute digitali sta confermando l’idea che il denaro digitale sia qui per restare”

La tempistica data dai gemelli Winklevoss, due anni, pur essendo plausibile, rimane nel campo delle opinioni personali dei due imprenditori dal momento che non ci sono ancora notizie ufficiali del fatto che ne google ne netflix si lanceranno nell’industria blockchain, mentre invece Amazon, col suo servizio Amazon Managed Blockchain, costruito sfruttando la piattaforma AWS, è già attiva nel settore da tempo, pur non avendo ancora comunicato di essere interessata al lancio di una propria moneta. Al netto di queste doverose considerazioni appare ormai scontato che i giganti del web non potranno fare a meno di seguire le orme di facebook e lanciare una propria criptovaluta, non fosse altro che per gli enormi vantaggi che questo comporterebbe, finendo anche per rivitalizzare i titoli, tanto più che siamo in una congiuntura che i maggiori analisti considerano negativa per il mercato azionario e che potrebbe provocare grosse perdite nei titoli delle FANG. Come ha lasciato intendere Tom Lee, quindi, pur non essendoci un orizzonte temporale già definito relativamente al lancio di criptovalute di proprietà di aziende come Amazon, Google e Netflix, che questo avvenga in un prossimo futuro è un fatto che possiamo ormai dare praticamente per scontato.