L’industria mineraria potrebbe risentire dell’imminente halving di litecoin, a dirlo è Charlie Lee

Intervistato da Micky, uno dei principali siti australiani di criptovalute, in un pezzo pubblicato oggi, Charlie Lee ha dichiarato che molti miners litecoin potrebbero risentire pesantemente dell’imminente halving (il dimezzamento dei premi per aver minato un blocco); secondo l’inventore di LTC la riduzione dei premi finirà col mettere fuori mercato alcuni piccoli miners che, a quel punto, potrebbero preferire sospendere la propria attività (o spostarsi su altre monete), invece che continuare a minare in perdita. Charlie Lee ha dichiarato che ogni halving rappresenta sempre uno shock per il comparto minerario, nello specifico, per quel che riguarda litecoin, se i miner colpiti dagli effetti dell’halving fossero abbastanza numerosi questo potrebbe finire col rallentare la rete, posto che, in ogni caso, nel giro di qualche giorno la difficoltà di estrazione dovrebbe riassestarsi riportando la situazione a normalità. Charlie Lee è entrato anche nel merito degli effetti che l’halving può avere sull’andamento del prezzo (qui le quotazioni in tempo reale di litecoin), affermando che sostanzialmente non c’è alcun motivo razionale perché il prezzo subisca un’impennata nel periodo antecedente all’halving ma che si tratta di una classica profezia che si autoadempie; quello che succede, in pratica, è che siccome si è instaurata la convinzione che nel periodo antecedente a un halving il prezzo di una determinata criptovaluta inizi a salire, ecco che tutti i trader (che sono al corrente della data in cui l’halving avverrà) si precipitano a comprare favorendo l’impennata dei prezzi. Non sarebbe, in altre parole, l’halving a far aumentare il prezzo ma la convinzione dei trader che questo accadrà che li spinge a comprare e, dato che comprano, il prezzo finisce effettivamente col salire. Personalmente penso che Charlie Lee abbia ragione da vendere e colgo l’occasione per consigliare prudenza a chi intende fare trading su questo genere di notizie se non altro perché questo tipo di correlazioni sono esatte fino a prova contraria e cioè fino al giorno in cui cessano di esserlo; questo tipo di correlazioni, per essere più chiari, non offre alcuna certezza di profitto, contrariamente a quanto si crede, di conseguenza non importa quante volte la profezia si sia avverata in passato, presto o tardi verrà il giorno in cui ciò che era stato sempre valido cessa di esserlo e quello è proprio il giorno in cui il mercato impartisce le lezioni più dure ai trader inesperti. Una delle migliori dimostrazioni di quanto questo sia vero ci viene offerta proprio in questo momento, rispetto a quanto accaduto in passato, infatti, avremmo dovuto assistere all’avvio di un’altseason, cosa che però questa volta non sembra destinata ad accadere; di conseguenza chi ha comprato altcoin nella speranza di veder decuplicati i propri bitcoin nel giro di poche settimane è rimasto con un pugno di mosche in mano e, fino adesso, ha accumulato perdite ingenti che, almeno per ora, non sembrano poter essere recuperate a breve termine. Attenzione quindi ad affidarsi a certe regole che, a ben vedere, paiono troppo elementari per poter essere fondate su qualcosa di concreto, la cosa migliore per fare trading rimane sempre di sviluppare una strategia vincente e di operare attenendosi scrupolosamente alle regole che ci siamo dati.