Criptovalute: David Marcus, responsabile di calibra, assicura che la libra association collaborerà col governo americano

David Marcus è una delle figure di maggior rilievo nel team creato da facebook per sviluppare la propria criptovaluta; co-fondatore di libra Marcus è attualmente a capo dello sviluppo del wallet ufficiale della stablecoin, Calibra. Secondo quanto riportato ieri da una fonte di stampa americana, The Hill, Marcus ha dichiarato che intende accogliere la richiesta fatta pervenire a Facebook dal congresso di attendere che le autorità valutino il progetto in ogni suo aspetto prima di lanciare fisicamente Libra. Uno degli aspetti che più stanno a cuore al governo USA relativamente a questa nuova criptovaluta è la privacy dei cittadini, anche in virtù della gestione “allegra” che facebook ha dimostrato di avere nella gestione dei dati riservati dei propri utenti; in questo senso Marcus ha voluto rassicurare il congresso rimarcando ancora una volta che il ruolo di facebook nella gestione di libra non sarà particolarmente rilevante, dal momento che, terminata la fase di sviluppo, il social diventerà solo una delle tante parti che, riunitesi nella libra association, eserciteranno la governance sul progetto. Il punto è che anche molte delle altre aziende che parteciperanno in qualità di nodi validatori avrebbero i loro bravi interessi ad abusare dei dati raccolti, il fatto che queste aziende non si siano bruciate la credibilità, come invece ha fatto facebook, non significa che non esista un rischio di abuso. La prossima tappa di questa faccenda è attesa per il 17 luglio, quando il Comitato dei servizi finanziari della Camera ascolterà le testimonianze di Facebook riguardo al progetto libra e lo stesso Marcus verrà audito (un giorno prima, il 16 Luglio) dalla stessa commissione. Ovviamente non è verosimile che basti una sola udienza a chiarire tutte le perplessità e i timori che il governo americano nutre nei confronti di questo progetto, di conseguenza diventa difficile immaginare che il lancio di libra possa avvenire nel giro di meno di un anno, così come inizialmente si è vociferato; altro aspetto da non sottovalutare è che la partita non si chiuderà semplicemente convincendo il governo americano, ma probabilmente la libra association sarà chiamata a fornire garanzie anche all’UE, alla Gran Bretagna e ad altri paesi che hanno espresso le loro perplessità sul progetto, in caso contrario la portata globale di Libra potrebbe finire con l’essere messa in discussione sul nascere. Continueremo a seguire da vicino questa vicenda, perché chiaramente rappresenta un passaggio di importanza cruciale per il futuro del mercato delle cripto, non fosse altro che per i circa 2mld di utenti facebook sparsi per il mondo, per adesso, però, non c’è molto altro da dire; avremo modo certamente di aggiornare la situazione settimana prossima in base a quanto emergerà durante l’audizione presso il Comitato dei servizi finanziari della Camera.