Criptovalute: ecco come le aziende possono usare la blockchain per sostenere i soggetti non bancabili

Budweiser, per chi non lo sapesse, è uno dei primi produttori mondiali di birra, noi in Italia la conosciamo come “Bud” (ma possiede numerosi altri marchi, tra cui i più famosi sono Stella Artois, Corona e Beck’s); la società che la controlla, la Anheuser-Busch InBev ci offre un caso scuola per dimostrare la vera utilità della blockchain e delle criptovalute per sostenere i lavoratori e i piccoli produttori che non riescono ad accedere ai servizi bancari. Stiamo parlando dei così detti “soggetti non bancabili”, miliardi di persone sparse per il mondo le cui condizioni di povertà sono direttamente riconducibili all’impossibilità di accedere, per svariati motivi, ai servizi bancari. La società ha deciso di investire su un progetto blockchain Baas (acronimo di blockchain-as-a-service), lo scopo è di mettere in collegamento i lavoratori delle aziende che forniscono le materie prime (i quali spesso non sono assunti) direttamente con la casa madre utilizzando una piattaforma blockchain (nel caso specifico BanQu, istituita nel 2015). In questo modo i lavoratori possono accedere facilmente a tutta una serie di servizi che altrimenti sarebbero loro preclusi e la casa madre acquisisce in questo modo uno strumento che le permette di monitorare le condizioni di lavoro nelle aziende fornitrici assicurandosi che non vi sia sfruttamento. I vantaggi di questo sistema sono distribuiti su tutta la filiera, riguardano quindi lavoratori, produttori e casa madre, per questo motivo il sistema funziona così bene, come dimostra il progetto pilota che ha permesso ad AB InBev e BanQu di mettere in rete, attraverso la piattaforma mobile, 2.000 agricoltori dello Zambia. Anche alla luce dell’ottimo risultato ottenuto dal progetto pilota questo è poi stato successivamente ampliato anche a paesi come l’Uganda, l’India, il Brasile e la Costa Rica. L’azienda, di recente, ha orgogliosamente dichiarato che:

“Dopo gli ottimi risultati conseguiti dal progetto pilota di BanQu, siamo lieti di consolidare la partnership con Ashish, Jeff e l’intero team di BanQu attraverso un investimento azionario. Insieme, stiamo lavorando per migliorare l’accesso alle banche moderne per migliaia di agricoltori in mercati rurali sottoserviti, guidando la crescita inclusiva e contribuendo al nostro obiettivo di sostenibilità 2025 e agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite “

Ecco, la prossima volta che qualcuno vi dirà che blockchain e criptovalute sono solo una moda passeggera, che servono a nulla, che non hanno casi d’uso concreti, fategli pure leggere questo articolo, chissà che non riusciate a fargli cambiare idea, dimostrandogli, coi fatti, l’importanza di una tecnologia che ha già iniziato a rivoluzionare il mondo dei servizi bancari.