Criptovalute: il governo inglese sta lavorando alla regolamentazione

La notizia è ufficiale, proviene infatti da fonte governativa, e segna la volotnà da parte del governo inglese di regolamentare il mercato delle criptovalute in maniera tale da favorirne la crescita. La United Kingdom Jurisdiction Taskforce (UKJT) ha infatti dichiarato che bisogna superare l’incertezza giuridica che caratterizza l’industria delle criptovalute per dare fiducia agli investitori. All’iniziativa dell’ UKJT partecipano anche istituzioni come la Commissione di legge dell’Inghilterra e del Galles, oltre a esperti tecnici e legali riuniti nel LawTech Delivery Panel (LTDP). Lo scopo è anche quello di favorire l’adozione degli smart contract attualmente ferma nel paese a causa della mancanza di fiducia da parte degli investitori, provocata proprio dall’assenza di una regolamentazione chiara del settore. In un documento ufficiale la UKJT ha infatti scritto che:

“Gli investitori mainstream devono ancora essere convinti che i loro diritti legali siano protetti nel momento in cui commerciano in criptovalute o quando stipulano degli smart contract, in caso contrario la crescita del settore verrebbe fortemente rallentata”

Per il momento la task force si sta concentrando sull’identificare gli aspetti legali e formali fondamentali che caratterizzano il mercato delle criptovalute, sulla base dei quali avviare poi una vera e propria azione legislativa; entro la fine dell’estate la UKJT rilascerà un documento ufficiale sullo stato dei lavori, che si dovrebbero concludere il prossimo 21 giugno. Anche i cittadini comuni sono stati invitati a partecipare al lavoro della task force, in particolare partecipando a un incontro pubblico che si terrà in data 4 giugno. Una volta che la consultazione si sarà conclusa e che la UKJT avrà presentato la sua dichiarazione conclusiva sull’esito dei lavori saranno le autorità a valutare se sia il caso o meno di apportare modifiche di carattere legislativo alle norme attualmente in vigore. Gli inglesi sembrano quindi muoversi seguendo le orme dei cugini di oltreoceano, negli usa infatti sono numerose le aperture al mondo delle criptovalute e ormai da tempo si sta lavorando a una regolamentazione snella che permetta al mercato di crescere e questo nonostante le posizioni di netta chiusura di alcuni deputati del congresso. Per capire invece cosa succederà nel Regno Unito occorrerà aspettare l’estate, quando la pubblicazione del documento conclusivo redatto dall’ UKJT permetterà di intuire quali passi il legislatore potrà decidere di compiere.