Ripple: analisi di mercato settimanale (dal 2/05 all’8/05 2019 su coppia BTC/XRP)

Ci siamo lasciati la scorsa settimana dicendo che andare long su XRP era abbastanza pericoloso, la nostra previsione è stata decisamente indovinata; questa moneta, infatti, ha proseguito la sua corsa ribassista e questo nonostante il numero di notizie bullish che continuano a diffondersi con una certa ricorrenza. Si tratta di un segnale decisamente pessimo, quando infatti il prezzo non sembra reagire nemmeno minimamente a fronte di notizie che dovrebbero scatenare l’entusiasmo degli investitori significa che la forza del trend bearish è ancora molto importante. Al netto di questo, come stiamo per scoprire, la sofferenza per chi ha investito in ripple (incluso il sottoscritto, che ha voluto giocare a fare il kamikaze ed è stato duramente punito), sembra destinata a non dover durare ancora molto a lungo.

BTC/ XRP la sofferenza continua

Abbiamo appena detto che il ciclo ribassista su XRP sembra destinato a non dover durare ancora a lungo e questo può apparire un controsenso dal momento che, invece, gli orsi continuano a farla da padrone; ci sono però dei segnali che aprono a un po’ di ottimismo. Attenzione perché questo non significa che sia conveniente precipitarsi a comprare, ma solo che chi ha già investito in questa moneta farebbe meglio ad attendere ancora invece che chiudere la posizione in perdita. Andiamo a dare un’occhiata ai grafici e partiamo come al solito da quello a trenta giorni; qui vediamo che il prezzo, attualmente fermo in quota 5000 satoshi, sembra intenzionato a dirigersi verso la S1 che si trova piazzata a 4500 satoshi. Anche senza ipotizzare che qui si verifichi un’inversione, dal momento che ripple viene da un lunghissimo ciclo ribassista, è abbastanza probabile che sfrutti quel supporto per fare almeno una correzione ed andare a testare il punto pivot, che si trova piazzato intorno a 6600 satoshi; si tratterebbe, nel caso, di un bel profitto, anche qualora il prezzo venisse respinto e tornasse a proseguire la sua corsa al ribasso. I trader potrebbero decidere di sfruttare l’occasione, concedendo quindi un’opportunità d’uscita a chi ha anticipato l’apertura e permettendo loro di ripianare le perdite; passiamo al grafico 7D per tentare di definire quante possibilità ci sono che questo accada effettivamente. Qui vediamo distintamente che il supporto offerto dalla S1 era già stato testato a settembre dello scorso hanno, provocando un grosso pump che si è esaurito nel giro di una settimana; entro breve il prezzo tornerà da dove era partito, chiudendo un’enorme divergenza rialzista nascosta e finendo in zona di ipervenduto. Questo, unitamente al fatto che il TD sequential continua ad inviarci segnali d’acquisto, potrebbe finire con l’attirare una grossa liquidità su ripple, scatenando una nuova corsa dei tori con esiti che oggi non è possibile prevedere. Passiamo quindi al grafico 1D dove notiamo che da ormai un mese il prezzo continua a costruire una divergenza rialzista sull’rsi, a picchi che segnano nuovi minimi in termini di prezzo, quindi, si accompagnano picchi crescenti a livello di RSI; si sta quindi venendo a formare una convergenza di segnali bullish che diventa difficile ignorare.

Previsione settimanale

Nella zona compresa tra 4100 e 4500 satoshi ci sono ottime possibilità che il prezzo vada ad invertire, fornendo un ottimo punto di entrata ai trader che vogliono scommettere su un rimbalzo; la cosa che è difficile capire è quanto tempo ci impiegheremo a che questo succeda. Non va comunque trascurato il rischio che gli orsi spazzino via il supporto facendo sprofondare a picco XRP insieme col denaro di chi ha voluto scommettere su ripple. Se guardiamo allo storico del prezzo ci accorgiamo che nell’anno che va da maggio 2017 a giugno 2018 questa moneta ha seguito un ciclo molto simile a quello che sta seguendo oggi, se dovesse comportarsi alla stessa maniera, replicando il movimento che vediamo sul grafico, il prezzo rimbalzerà in una zona compresa tra i due valori che abbiamo segnalato all’inizio di questo paragrafo per poi andare a sfiorare nuovamente il massimo che è stato toccato nel settembre scorso. Se questo accadrà succederà quasi certamente nel corso di questo mese, anche perché è difficile immaginare che il prezzo possa continuare a sprofondare senza soluzione di continuità, anche in considerazione del fatto che parliamo pure sempre della terza moneta per capitalizzazione di mercato. Se poi dovesse partire una nuova altseason allora c’è da giurare che il prezzo potrebbe anche toccare un nuovo massimo storico. In ogni caso in questo momento la tendenza rimane ancora marcatamente bearish e bisogna essere abbastanza folli per aprire una posizione in questo momento; è molto difficile immaginare che possa esserci un grosso rialzo nei prossimi sette giorni, meglio adottare quindi un approccio attendista e vedere cosa succederà in prossimità del supporto in quota 4500 satoshi. Il consiglio, in ogni caso, è di impostare un alert, perché quando ripple rimbalza lo fa sempre con una certa violenza e si rischia di rimanere tagliati fuori.