ShapeShift segue Binance nel delisting di $BSV, Kraken fa un sondaggio online e la cripto di Wright crolla sugli altri exchange

Changpeng Zhao

Ce ne siamo occupati giusto qualche giorno fa, quando Changpeng Zhao aveva minacciato pubblicamente il delisting di $BSV motivandolo con i comportamenti poco etici tenuti da Craig Wright; la notizia è che il CEO di Binance ha dato seguito alle sue minacce è confermato ieri che il delisting avverrà in data 22 Aprile. Sempre ieri Erik Voorhees, di nuovo su twitter, aveva seguito l’esempio di Binance e confermato che $BSV sarebbe stata esclusa dallo scambio anonimo ShapeShift mentre Kraken avviava un sondaggio online per chiedere agli utenti se dovesse anche lei escludere Bitcoin SV dalla propria piattaforma raccogliendo percentuali bulgare per il SI (quasi l’80% degli utenti si è espressa a favore del delisting). Craig Wright aveva già calamitato le antipatie della comunità dichiarando di essere Satoshi (motivo per cui su CT ormai ci si riferisce a lui col soprannome di FakeSatoshi), la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state però le minacce da parte di Wright di denunciare l’account Hodlnaut che lo stava, a suo dire, diffamando proprio a causa della sua pretesa di spacciarsi per Satoshi. Com’era abbastanza ovvio i mercati hanno reagito molto male a queste notizie, il prezzo di $BSV è precipitato nel giro di due giorni da quota 70$ fino a toccare un minimo nella giornata di oggi di 53$; il grafico di $BSV, come si dice in gergo, in questo momento appare “rotto” il che tradotto in un linguaggio comprensibile significa che ha tagliato al ribasso ogni supporto e sembra destinato a continuare a proseguire la sua caduta. Molti utenti sui social hanno condiviso grafici mostrando come $BSV in questo momento sembri destinato all’azzeramento; recentemente abbiamo avuto modo di parlare dell’elevato rischio correlato a fare trading su questa moneta, evidenziando come i miners abbiano accumulato fino ad oggi solo perdite minando questa moneta, situazione destinata ad aggravarsi col recente crollo del prezzo. In uno scenario in cui sempre più exchange sembrano intenzionati a chiudere gli scambi con $BSV, coi miners già sfibrati dall’aver accumulato oltre 2mln di dollari di perdite in pochi mesi, la possibilità che questa moneta finisca realmente per fallire, con le quotazioni sempre più in picchiata appare ormai sempre più probabile. Una dura lezione che la comunità Bitcoin ha impartito a Craig Wright che evidentemente non deve essersi reso conto che questo mondo ha regole profondamente differenti da qualunque altro settore; se ormai diventa sempre più d’uso comune, ad esempio, diffondere notizie senza lo straccio di una prova e chiunque si sente in diritto di risolvere la questione minacciando di querelare chi chiede conto di questo genere di comportamenti, nella comunità dei bitcoiners bisogna essere molto attenti a cosa si dice perché, in caso contrario, ci si ritrova contro una molteplicità di persone che, da ogni parte del mondo, reagisce in maniera compatta e coesa. Quello che i bitcoiners, in altre parole, hanno dimostrato è che nessuno in questo mondo è abbastanza ricco e/o famoso da potersi permettere il lusso di avere contro la comunità.