Coincheck apre a ETH e XRP il proprio desk OTC, una ventata di ossigeno per queste due monete

Mercato OTC bitcoin

Nella giornata di ieri il noto exchange giapponese Coincheck ha aggiunto al suo desk OTC ETH ed XRP che vanno quindi a fare compagnia a bitcoin; la notizia è stata rilanciata dall’edizione giapponese di cointelegraph e, con ogni probabilità, porterà un po’ di ossigeno a due monete che, in questo momento, sembrano essere abbastanza in difficoltà. Andiamo però con ordine e spieghiamo anzitutto che cosa significa la sigla OTC; molto semplicemente si tratta dell’acronimo di Over The Counter, un mercato particolare dedicato a chi scambia grandi volumi e che può quindi accedere a condizioni differenti rispetto a quelle previste dai mercati regolamentati. La cosa ha una certa rilevanza perché Coincheck sta diventando sempre più rilevante nel mondo delle criptovalute essendo riuscita a superare le difficoltà che ne avevano bloccato la crescita in passato (anche grazie all’acquisizione da parte del broker online Monex Group) e riuscendo ad ottenere una regolare licenza per continuare ad operare regolarmente in Giappone proprio alla fine dell’anno scorso; altro particolare che non andrebbe sottovalutato è l’effetto sul prezzo di ETH e XRP che questa novità potrebbe avere. Parliamo infatti di due monete che, attualmente, sembrano attraversare un momento di difficoltà e che sicuramente traggono da questa notizia una ventata d’ossigeno; se poi alla news seguirà anche un’iniezione di nuova liquidità capace di dare nuovo impulso ai prezzi è ancora presto per dirlo, certo è che si tratta di un’ottima notizia per tutti coloro che hanno investito in questi due progetti. Per ETH restano i problemi, già noti, relativi ai soliti concorrenti estremamente agguerriti che si sovrappongono nel suo stesso segmento di mercato (lancio di nuovi token, gestione delle ICO, etc), ma la possibilità di raccogliere nuova liquidità in un momento in cui il prezzo si trova su un supporto abbastanza decisivo è sicuramente una cosa tenere in debita considerazione. Per quanto riguarda XRP, invece, i problemi sono di tutt’altro genere e a scuotere gli investitori nell’ultima settimana erano stati gli abbandoni in serie di cinque delle maggiori banche giapponesi dal progetto money tap; per ripple, quindi, questa notizia è un modo per riaffermare la sua solidità, soprattutto a fronte del fatto che il Giappone è sicuramente uno dei paesi più avanzati al mondo quando si parla di criptovalute e che, almeno in questo momento, va a far compagnia a quelle che sono comunemente considerate le due monete più importanti di tutto il mercato delle criptovalute (bitcoin ed ethereum appunto). La cosa potrebbe cambiare nuovamente molto presto, Coincheck ha infatti dichiarato che potrebbe inserire nuove altcoin, che si andrebbero quindi ad aggiungere ad ETH e XRP, ma non ha comunicato quali siano le cripto che sta valutando ne ha lasciato trasparire nulla. Per capire quindi quali saranno le prossime altcoin ad essere incluse nel trading desk OTC di Coincheck toccherà continuare a tenere l’orecchio teso verso oriente, cercando di cogliere tempestivamente le voci che giungono dal Giappone.