Ripple: analisi di mercato settimanale (dal 03/04 al 10/04 2019 su coppia XRP/BTC)

ripple analisi tecnica

Prima di iniziare la nostra analisi su XRP ci sono due cose che vi devo confessare, per correttezza; io, come molti altri, sono un detrattore di questa moneta (ed è la prima cosa), la seconda è che ho una posizione aperta su ripple. Può sembrare un controsenso, ma nel trading ci vuole una certa dose di cinismo, per cui pur non avendo alcuna simpatia verso determinati progetti nessuno ci vieta di investirci sopra. Detto questo, ed era doveroso, andiamo subito a fare il punto di quanto accaduto a XRP negli ultimi giorni, non senza prima avervi ricordato che l’analisi che segue è realizzata sulla base dell’andamento del prezzo su bitmex.

BTC-XRP una settimana difficile

Mentre tutte le altre altcoin festeggiavano il ritorno di BTC con buone performance e permettendo ai trader di fare discreti profitti, XRP subiva un discreto dump che lo scaraventava da quota 7218 Satoshi a quota 6734, prontamente recuperato però nella giornata di venerdì durante la quale recupera tutte le perdite accumulate nei due giorni precedenti. Da allora, e fino ad oggi, XRP ha nuovamente consumato quanto guadagnato il 5 di aprile, ritornando prontamente ai livelli di giovedì 4. Attualmente il prezzo segna il minimo più basso dalla metà di ottobre dell’anno scorso (sempre per quel che riguarda la coppia xrp-btc); andiamo però a guardare i grafici più da vicino, per capire cosa sta succedendo. La prima cosa che notiamo osservando il grafico 30D è che si è formato quello che sembra essere un head and shoulders, cosa che potrebbe rappresentare un segnale di inversione rialzista e la fine del bear trend iniziato a gennaio 2018; il problema è che perché tale pattern trovi conferma il prezzo non dovrebbe rompere il supporto sul quale si trova attualmente adagiato, se ciò dovesse accadere potrebbe essere un bel problema dal momento che il prossimo supporto forte si trova in zona 3000 satoshi. Passiamo dunque al grafico 7D e tentiamo di ricavare qualche dato in più; la prima cosa che notiamo è che il prezzo sta testando per la seconda volta il punto S2 (e non è esattamente un segnale incoraggiante), mentre osservando le nuvole di Ichimoku notiamo che dopo aver tentato una sortita rialzista ed essersi infilato nella nuvola il prezzo ne è stato respinto ed appare ora chiaramente in una fase ribassista. Neanche il MACD ci regala un po’ di ottimismo, si appresta infatti a tagliare la linea dello zero al ribasso; veniamo dunque al grafico 1D ed anche qui notiamo le stesse cose, MACD ed Ichimoku cloud paiono entrambi marcatamente ribassisti. C’è però un segnale incoraggiante e lo troviamo osservando l’RSI, qui notiamo una discreta divergenza rialzista; scendiamo ancora col nostro TF per capire meglio la situazione e quello che notiamo è una grossa divergenza rialzista presente sia sul MACD che sull’RSI per quel che riguarda il grafico a 4H unite a quella che sembra avere tutta l’aria di una falling wedge. Non abbiamo quindi una grande convergenza di segnali bullish (anzi, ripple sembra ancora ben infognato in un trend ribassista) ma come vedremo nel prossimo paragrafo questa può essere considerata una cosa tutto sommato anche normale.

Previsione settimanale

Per quanto sin qui detto sono sicuro che qualcuno si starà domando per quale motivo abbia deciso di aprire una posizione su XRP a fronte di un quadro che non pare poi così entusiasmante; la risposta è semplice, avevo voglia di fare un trade rischioso. Ripple in questo momento attraversa una fase cruciale, o si riprende o continua la discesa fino a dimezzare ulteriormente il suo valore attuale; questa situazione, però, si verifica molto spesso in prossimità di un’inversione. Attenti, non significa che XRP invertirà sicuramente, ma solo che si stanno iniziando a formare dei segnali che suggeriscono che questo potrebbe avvenire; c’è una cosa infatti che non ho detto ed è che sul grafico 30D abbiamo un segnale d’acquisto dal TD sequential, un indicatore che si rivela spesso molto affidabile su TF così grandi (come appunto un mensile). Sempre sul 30D c’è quell’head and shoulders che sembra rafforzare il segnale che ricaviamo da TD Sequential e il fatto che sui TF inferiori si stiano formando delle divergenze rialziste lascia ben sperare. Mi capita spesso di aprire dei trade in queste condizioni ed in tutta onestà non ho problemi ad ammettere che il più delle volte la cosa mi mette molto sotto pressione, spesso mi è capitato di veder rompere il supporto e finire intrappolato in operazioni che mi hanno fatto accumulare perdite anche pesanti; quando questo succede occorre avere nervi saldi e una bella dose di pazienza, altrimenti si finisce per vendere consolidando perdite enormi per poi pentirsi qualche settimana dopo quando il prezzo ritraccia recuperando la strada persa. Il vantaggio di queste operazioni è proprio questo, se vanno bene regalano profitti alti, se vanno male offrono quasi sempre una finestra per uscire in maniera quasi indolore (o persino con piccoli profitti) a patto che si abbia la pazienza di restare long. Detto questo quello che mi aspetto nel corso di questa settimana è un rialzo fino almeno a quota 7400 satoshi (cosa che mi regalerebbe un profitto del 10%), se però i segnali di inversione che abbiamo notato sul 30D dovessero confermarsi, inducendo un’esplosione della volatilità e spingendo il prezzo oltre questa quota, allora non escludo che XRP possa arrivare persino a raddoppiare il suo valore su BTC nel giro di una decina di giorni. Mercoledì prossimo avremo modo di capire insieme come sono andate le cose, se il supporto attuale avrà tenuto o se invece il prezzo sarà sprofondato continuando la sua tendenza bearish, per adesso ci tocca armarci di pazienza, tenere le dita incrociate e darci appuntamento alla settimana prossima.