Ethereum: analisi di mercato settimanale (dal 02/04 al 09/04 2019 su coppia ETH/BTC)

ethereum analisi tecnica

Mentre il mercato delle criptovalute nel suo complesso ritrovava l’entusiasmo e un po’ di slancio ethereum invece languiva in una specie di lateralità (almeno per quanto riguarda la coppia eth/bth, diverso il discorso per quanto riguarda l’andamento in dollari); è infatti una delle poche monete tra le principali altcoin a non aver avuto alcun segnale di ripresa nel corso della settimana scorsa. Beffa delle beffe ha addirittura subito dei piccoli dump, da cui sta ancora tentando, ormai da 5 giorni, di riprendersi. Per quanto mi riguarda non sono un grande estimatore della creatura di Vitalik (a dire il vero pare che lui stesso abbia smarrito fiducia nella piattaforma che ha creato), nonostante questo tenterò di non farmi influenzare troppo dalle mie convinzioni, limitandomi solo alla lettura del grafico, senza entrare negli aspetti relativi ai fondamentali che sono, in ogni caso, estremamente rilevanti nell’operatività di ogni trader. L’analisi che segue è realizzata sulla base dell’andamento del prezzo su bitmex.

BTC-ETH il momento è cruciale

Per la nostra analisi settimanale partiamo dall’osservazione del grafico 30D e usiamo come strumento le nostre preziose nuvole di Ichimoku; quello che vediamo è che il prezzo è fermo sul bordo inferiore della nuvola, che rappresenta quindi un supporto che, fino adesso, si è dimostrato abbastanza solido. Il problema è che se dovesse rompere quel supporto poi sotto c’è sostanzialmente il nulla; inoltre usando l’elder ray index (che è uno strumento molto utile per identificare le divergenze), non notiamo alcun segno di una possibile inversione. Insomma, qualunque trader si limitasse a guardare il grafico da questa prospettiva non si sognerebbe mai e poi mai di aprire una posizione; ma passiamo al grafico 7D per capire se ci fornisce qualche elemento in più. Qui possiamo notare che il prezzo è incastrato tra le due medie mobili, in una fase di compressione, che potrebbe avere un esito sia rialzista che ribassista (nonostante l’incrocio tra le due medie appaia bullish); veniamo quindi al grafico 1D che non ci fornisce però alcuno spunto interessante. Qui il prezzo è ancora stabilmente sotto la nuvola, nonostante nella giornata di ieri abbia provato a infrangerla, gli orsi l’hanno respinto, consumando la candela e generando un gravestone doji; scendendo ancora col nostro time frame e passando a un grafico 4H notiamo la formazione di una divergenza ribassista sul MACD che non lascia ben sperare.

Previsione settimanale

Per quanto i segnali che ricaviamo dal grafico non ci facciano dormire sogni tranquilli, se il prezzo riuscisse a rimbalzare su supporto che notiamo distintamente sul grafico 30D (rappresentato dall’orlo inferiore della nuvola di Ichimoku) intorno a quota 0.034BTC, chi ha aperto una posizione su ETH potrebbe togliersi qualche bella soddisfazione, se non altro in un’ottica di breve termine. Personalmente sono molto pessimista per quel che riguarda il lungo periodo e preferisco tenermi ben lontano da ETH, almeno in questa fase; al netto di questo provare a definire cosa succederà ad ethereum nel corso dei prossimi 7 giorni è un po’ come lanciare una monetina. Chi è fermamente sicuro della qualità di questa piattaforma ha già comprato riconoscendo nel supporto che abbiamo evidenziato il punto più basso che la creatura di Vitalik potrà toccare, tutti gli altri (incluso il sottoscritto) aspettano che la situazione divenga più chiara prima di rischiare i loro preziosi bitcoin. L’unica cosa che in questa fase appare abbastanza certa è che fare trading su ETH in questo momento espone a rischi molto importanti, che solo pochi trader sarebbero disposti ad accettare.

Nota bene: questo post non intende fornire in alcun modo consigli di natura finanziaria relativi a come investire il vostro denaro ma ha finalità puramente didattiche, ValuteVirtuali non ha denaro investito in Ethereum