L’importanza della Price Action nel Trading

Le opportunità fornite da una strategia di trading basata sui movimenti dei prezzi o meglio sulla price action sono note ai trader che vantano una certa esperienza sulle piattaforme di scambio dei broker. In effetti, l’analisi del movimento dei prezzi nel breve termine, mediante lo studio e l’elaborazione dei dati storici recenti insieme agli strumenti di analisi tecnica, hanno contribuito a fare della price action un approccio ai mercati finanziari classici e a quelli virtuali molto diffuso.

Ciò nonostante la tecnica fondata sulla price action potrebbe risultare poco adatta a talune categorie di operatori; infatti l’interpretazione del mercato può dare esiti differenti e non esiste una strategia di tipo price action che sia valida in ogni situazione. La price action in buona sostanza rappresenta i movimenti di prezzo di un titolo, di un rapporto valutario o criptovalutario. Questo movimento viene elaborato e sfruttato in funzione della variazioni di prezzo avvenute nel passato.

Si tratta dunque di una tecnica di trading che consente al trader di capire cosa sta accadendo sul mercato e prendere decisioni operative basate sui movimenti più recenti, anziché fare affidamento soltanto sugli strumenti di analisi algoritmica. La price action ignora l’analisi fondamentale, quindi il prezzo sul breve e medio periodo di una cripto, ad esempio, non viene interpretato in funzione del suo progetto tecnico.

Poiché il sostegno fornito dalla price action fa riferimento alle variazioni di prezzo passate e recenti, gli strumenti di analisi tradizionale come trendline, bande di bollinger, envelopes, supporti e resistenze e punti di flesso si rivelano utili e contribuiscono all’efficacia della strategia in questione. Ciò che viene preso sotto osservazione quando si applica la price action può essere una semplice tendenza o una combinazione più articolata che vede coinvolti volatilità e canali di prezzo.

Peraltro anche le interpretazioni soggettive dell’operatore di Borsa e i condizionamenti psicologici sono variabili che influenzano la price action. Ad esempio, se un’azione oscilla da tempo attorno 180 euro e supera poi la barriera resistiva a 200 euro, il trader darà per quasi certo la continuazione del rally e aprirà una posizione in acquisto. Un altro trader invece potrebbe avere una opinione diversa ed una volta colpita la resistenza a quota 200 optare per una posizione short.

Gli investitori dunque non interpreteranno mai una data price action alla stessa maniera, ognuno ha la propria view ed una sensibilità differente verso il mercato. D’altra parte, uno scenario che veda coinvolta l’analisi tecnica tradizionale, immaginiamo un golden cross delle medie mobili, darà come esito un comportamento ed una reazione pressoché identica tra più trader. Quindi, il trading sulla price action è una tecnica sistematica, sostenuta dagli strumenti di analisi tradizionale e dallo storico recente dei prezzi, dove i trader sono liberi di assumere le proprie iniziative e prendere posizioni di trading secondo il proprio stato soggettivo e psicologico.

Avendo una funzione predittiva dell’andamento del prezzo, quello della price action è una metodologia usata dai trader al dettaglio e dagli speculatori. La price action, inoltre, può essere utilizzata su una variegata gamma di strumenti come azioni, bond, cambi forex, criptovalute e derivati.

L’orientamento verso la price action presuppone due passaggi principali:

  1. Identificare la situazione di mercato: verificare pertanto tramite l’osservazione del grafico se il prezzo stia entrando in una fase rialzista oppure ribassista, in un canale o iniziando un breakdown o un breakout ecc.
  2. In funzione dello scenario identificare le opportunità di trading: quindi se un prezzo è in rialzo valutare se comprare o vendere lo strumento finanziario. Una scelta meramente soggettiva che cambia da un operatore all’altro.

Come premesso il trading sulla price action si addice ai trader che operano sul breve e medio periodo. Non è invece adatto agli investimenti di più lungo termine. A discapito di coloro che pensano che i mercati seguano dei movimenti casuali e che non sia agevole definire una strategia a livello sistematico, la price action fornisce all’operatore l’opportunità di investire servendosi dell’interpretazione personale dello storico recente dei prezzi e degli strumenti di analisi tecnica.

I vantaggi legati alla price action alternano la possibilità di utilizzare strumenti moderni fondati su algoritmi avanzati all’uso di indicatori più semplici ed intuitivi, oltre all’opzione di fare backtesting di qualsiasi strategia elaborata mediante i dati del passato.

Sinteticamente possiamo definire la Price Action come una tecnica di trading che permette di capire cosa sta accadendo sul mercato e di prendere decisioni sulla base dei più recenti movimenti di prezzo piuttosto che sugli indicatori tecnici.

La price action insegna ai trader la virtù della pazienza e a sfruttare al meglio la volatilità del mercato. D’altro canto la cosiddetta “azione dei prezzi”, fornisce agli operatori una prospettiva sulle quotazioni a 360° che funziona piuttosto bene sia sui mercati in trend sia in range bound ovvero laterali. Permette infine di mantenersi concentrati sulla varianza dei prezzi limitando il trading sulle news spesso fuorvianti per l’operatore in erba.

Di Vincenzo Augello