Il Mercato sotto la Lente BTCUSD & BTCEUR – 12 Novembre 2018

BTCUSD

Il principale cambio criptovalutario seguita a scambiare all’interno di una fascia ristretta di valori. Tuttavia se prima gli oppositori hanno evidenziato come la forte volatilità fosse un deterrente per l’adozione di massa, ora la criptovaluta può alimentare differenti attenzioni da parte degli investitori. L’asset in questione, in effetti, potrebbe aver acquisito maggiore solidità sopra determinati livelli di mercato e il supporto statico attorno i 6.200 dollari si  appalesa come struttura di appoggio non indifferente agli operatori di breve termine. Nello specifico, Bitcoin dopo aver sfiorato l’area resistiva ai 6.600 dollari non è riuscito ad attirare compratori a quote più alte. Questo comportamento ha indebolito la coppia BTCUSD che in queste ore ha la possibilità di ripetere un nuovo test dei livelli prossimi a 6.250 – 6.200 dollari. Come già evidenziato nelle precedenti analisi, una discesa sotto i 6.200 dollari alimenterebbe un più incisivo short verso le zone di supporto individuate a 6.075 e 5.900 dollari, area quest’ultima che nell’anno in corso non è mai stata perforata al ribasso. Sul versante opposto degli scambi soltanto l’attraversamento long di quota 6.600 dollari interromperebbe il lungo ciclo trading range in atto, sostenendo un recupero della direzionalità di tipo rialzista.  Di seguito i pivot point orari di BTCUSD: S3 5.950, S2 6.200, S1 6.320, PP 6.460, R1 6.570, R2 6.720, R3 6.980.

Grafico BTCUSD by valutevirtuali.com

BTCEUR

Nei confronti della moneta unica europea, Bitcoin ha espresso uno spunto rialzista che ha consentito alla quotazione di lambire i 5.750 euro, dove poi la coppia ha rallentato scendendo su valori vicini ai 5.600 euro che da tempo stanno consolidando sulle piattaforme di trading.  Sul piano prettamente tecnico, prendendo a riferimento l’outlook grafico a 240 minuti, i prezzi tendono a muoversi sotto le medie mobili corte, non lasciando presagire niente di buono. Peraltro il sentiment resta negativo e sul fronte dell’elaborazione quantitativa i principali strumenti di analisi tecnica sono posizionati bearish. Difficile però che il mercato in questione scivoli sotto i 5300 euro, dove persiste una zona supportiva ben collaudata. Ciò nonostante, una tendenziale di tipo rialzista potrebbe innescarsi dopo la perforazione long di quota 5.780 euro, importante area di resistenza tecnica, in grado di invertire la tendenza almeno nel breve periodo. Sul versante dei rumors, aiutano le considerazioni fatte da Mike Novogratz, CEO di Galaxy Digital Capital, uno dei maggiori investitori di criptovalute, il quale sostiene che le perdite subite dai tori di Bitcoin giungeranno presto al termine e a determinare la risalita del mercato sarà l’accettazione del fenomeno da parte degli investitori istituzionali.  A seguire i pivot point orari di BTCEUR: S3 5.250, S2 5.470, S3 5.570, PP 5.680, R1 5.780, R2 5.890, R3 6.100.

Di Vincenzo Augello