Trading operativo: approccio pratico alle trend-line

Per investire al meglio e con metodo sui mercati finanziari classici e virtuali bisogna senza dubbio usare i giusti indicatori e le strategie opportune che consentono di prendere il trading in modo serio e professionale. Troppo spesso infatti si sente dire che il trading è un’attività semplice, e ciò non deve portare alcun trader a sottovalutare una disciplina che a tutti gli effetti è imprenditoriale. Per questo motivo il trading deve essere pianificato e fondato su solide basi di studio per poter raggiungere risultati apprezzabili.

Di fatto con il trading non si ottengono risultati immediatamente specialmente se non si procede ad un’analisi grafica accurata. Talvolta si osservano traders buttare al vento i propri capitali per il semplice fatto di operare senza l’impiego di alcuna strategia di analisi tecnica.

L’importanza delle trend-line

Una delle maniere più semplici ma efficaci per analizzare le variazioni dei prezzi di mercato è usare le trend-line. Si tratta di indicatori spesso decisivi ed utilizzati per leggere il passato e l’attualità del mercato con lo scopo di prefigurare con la massima attendibilità possibile i futuri movimenti del prezzo. Ciò non significa che l’analisi tecnica classica attraverso le trend-line permetta di prevedere il futuro di ciò che accadrà sul mercato, ma la cosa tangibile è che si può raggiungere un eccellente grado di approssimazione.

Come si usano le trend-line ?

In buona sostanza se si sta osservando l’andamento del prezzo su un grafico e ci sembra di riuscire ad individuare un vero e proprio trend ovvero una tendenza nell’ambito del mercato, sarà proprio con le linee di tendenza che si riuscirà ad evidenziare a dovere la direzionalità del mercato sia essa rialzista o ribassista. Il nome italiano dell’indicatore che si sta proponendo è “linee di tendenza”, esse sono per l’appunto delle semirette tracciate su un grafico nei momenti in cui il prezzo si muove verso una direzione ben precisa. Esistono per la precisione 2 tipi distinti di trend-line:

Trend-line di supporto

Detta anche rialzista oppure bullish trend-line, è una linea di supporto dinamico che va a congiungere due o più minimi crescenti raggiunti dal prezzo.

Trend-line di resistenza

Viceversa quando si parla di una trend-line di resistenza ci si riferisce ad una linea di tendenza ribassista ovvero ad una bearish trend-line. Si tratta di una linea di resistenza dinamica che può essere tracciata su un grafico congiungendo due o più massimi decrescenti raggiunti dal prezzo.

Non tutte le trend-line vanno considerate affidabili allo stesso modo, una linea di tendenza può essere ritenuta solida soltanto nel momento in cui è andata a toccare come minimo due o più punti sul prezzo, crescenti o decrescenti. Tanti più punti andrà a toccare la trend-line tanto più importanti saranno i segnali di trading che essa è in grado di generare.

Le tendenze sono tutto per un operatore finanziario perché gli permettono di andare ad aprire posizioni a mercato che molto probabilmente porteranno a risultati gratificanti. Nello specifico le linee di tendenza non sono altro che linee che negli uptrend collegano i minimi delle correzioni, mentre nei downtrend esse collegano i massimi raggiunti dai recuperi.

Come sfruttare le trend-line

Una trend-line può generare profitti e concreti segnali di trading a partire dal terzo punto di incontro con il prezzo, la direzionalità del mercato resta immutata finché il prezzo si muove nella direzione indicata dalla semiretta, al contrario quando le forze dominanti del mercato perdono di valore può accadere che il prezzo inverta la sua direzione causando una rottura della trend-line.

Siccome il comportamento della trend-line è assimilabile a quello dei supporti e delle resistenze si capisce bene l’importanza del momento della rottura di una trend-line. Conseguenza della rottura di una trend-line potrebbe essere l’inversione del mercato quindi quelle trend-line che erano di supporto diventeranno di resistenza, viceversa accadrà nel caso contrario.

Di certo, un investitore attento, per essere sicuro che si sia verificata una inversione di tendenza del mercato deve effettuare anche altre valutazioni, in quanto dopo la rottura di una trend-line potrebbe verificarsi una fase laterale molto poco fruttuosa per operare, durante le fasi laterali infatti è più difficile gestire le posizioni in piattaforma.

Per riconoscere gli eventuali falsi segnali genarati dal mercato sarà necessario andare a tracciare sulla nuova presunta pendenza,laddove possibile, una nuova successione di massimi e minimi a seconda dei casi. Se non ci fossero i presupposti per tracciare la successione allora si potrebbe parlare di un nuovo vero trend.

L’apertura di posizioni a mercato

Si può scegliere di fare un’entrata long alla rottura di una trend-line di resistenza. Sarà però necessario che il nuovo livello di supporto venga testato dal prezzo senza che si verifichi una nuova rottura o un’improduttiva fase laterale.

Una posizione short si può invece aprire alla rottura di una trend-line di supporto, ma in questo caso sarà buona norma attendere che il segnale sia confermato dalla successione dei massimi decrescenti toccati dal prezzo 2-3 volte.

Di Vincenzo Augello