Il Mercato sotto la Lente BTCUSD & BTCEUR – 24 Ottobre 2018

BTCUSD

Su grafica a quattro ore il principale cambio criptovalutario rimane grossomodo in linea con le medie mobili più utilizzate. Nello specifico EMA a 20 periodi e SMA a 50 giornate non riescono a suggerire una tendenza, in quanto i prezzi confermano bassi livelli di variabilità. Di fatto entrambe le medie mobili indicate sono piatte su timeframe H4 , mentre RSI si muove lentamente verso l’ipercomprato sul medesimo orizzonte temporale. Segnali che in sintesi descrivono la presenza di un moderato equilibrio tra acquirenti e venditori. Ciò nonostante la circostanza che la moneta si trovi al di sotto della struttura di prezzo ai 6.500 dollari potrebbe indurre i venditori a spingere la quotazione verso i 6.200 dollari. In effetti sul fronte dell’analisi quantitativa i maggiori indicatori di tendenza sono su posizioni short. Da sottolineare inoltre, che in basso l’area di supporto compresa tra i 5.900 ed i 6.000 dollari è una quota limite, foriera di criticità: se questa non dovesse tenere, lo short selling in preda al panico potrebbe portare il mercato di riferimento ad una forte tendenziale di tipo ribassista e ad un drastico declino. Viceversa, in alto un breakout da quota 6.850 dollari allontanerebbe il rischio di nuove svalutazioni, spingendo la coppia verso il primo obiettivo tecnico individuato a 7.400 dollari. Di seguito i pivot point orari di BTCUSD: S3 3.900, S2 5.400, S1 5.900, PP 6.850, R1 7.400, R2 8.400, R3 9.870.

Grafico BTCUSD by valutevirtuali.com

BTCEUR

Come per BTCUSD anche per BTCEUR i volumi di scambio sono crollati e, sia i compratori quanto i venditori non sembrano interessati a fare la prima mossa. Prevedibili pertanto altre giornate con movimenti range bound. Peraltro i traders, dal punto di vista operativo, potrebbero proteggere le proprie posizioni long con uno stop loss a 5400 – 5.300 euro, nonostante sul breve termine gli indicatori di analisi tecnica più utilizzati siano perlopiù neutri. Comunque per il fatto che negli ultimi anni si è parlato molto del problema della volatilità che ha tenuto lontano molti investitori da Bitcoin,  si è giunti forse ora ad una fase di normalizzazione potenzialmente in grado di riportare gli operatori sulle piattaforme a sostegno dei prezzi. Solo il tempo può rispondere a questa ipotesi; restano quindi confermati i livelli chiave che in alto troviamo attorno i 5.800 euro ed in basso a 5.300 euro. La rottura di uno di questi due estremi soltanto, con molta probabilità, fornirebbe nuova direzionalità alla coppia in questione. Per adesso, sul mercato di riferimento, permane un’accentuata compressione dei valori. A seguire i pivot point orari di BTCEUR: S3 3.450, S2 4.700, S3 5.200, PP 5.950, R1 6.450, R2 7.200, R3 8.450.

Di Vincenzo Augello