E se per Ethereum valesse il sell rumors buy news?

Nei mercati finanziari una delle regole auree che ogni trader conosce molto bene è il buy rumors sell news. Ovviamente questa regola è tarata soprattutto sulle azioni. Quando ci sono delle indiscrezioni di mercato positive o negative il mercato cerca di anticipare gli eventi aggiustando le quotazioni sulle aspettative. Nel momento in cui esce la notizia il mercato ha già scontato tutto e solitamente si registra un movimento di segno contrario rispetto a quello che logicamente ci si attenderebbe.

In tutto questo ragionamento incide però la tendenza di fondo. Se il mercato è in trend rialzista tendenzialmente andrà ad apprezzare con maggiore convinzione i rumors positivi, viceversa in caso di trend ribassista quando il mercato tende a pesare solo i rumors negativi.

Questo è quello che è successo ad Ethereum. Con una tendenza smaccatamente bearish ogni indiscrezione o notizia negativa per ETH è stata amplificata dal mercato nelle ultime settimane senza dare peso ad altri rumors che invece in tempi diversi avrebbe dato un boost notevole ai prezzi (vedi la possibile quotazione di un futures su Ethereum entro la fine dell’anno). Ecco quindi che l’intervista rilasciata a Bloomberg da Vitalik Buterin la settimana scorsa ha fatto deflagrare i prezzi con un violento ribasso in poche ore.

Dicendo al mercato che il settore delle criptovalute non crescerà più di mille volte come è successo negli ultimi anni visto che il palcoscenico ora è occupato da molti più attori, ma anche l’ormai imminente vicolo cieco in cui si troveranno tante criptovalute minori venutesi a creare negli ultimi tempi, è stato come gettare benzina sul fuoco.

Il prezzo di Ethereum è letteralmente collassato del 44% in poco più di una settimana perdendo oltre 100 Euro da inizio mese e toccando un minimo a 143 Eur per 1 Ethereum. Succede esattamente questo quando il mercato è pessimista con la speculazione più spinta che viene espulsa dal mercato a suon di stop loss. Nello stesso momento in cui tutti vedevano nero è successo qualcosa di interessante.

Un recupero bruciante del 25% dai minimi è quello a cui abbiamo assistito nella parte finale della settimana con i volumi registrati da Bitfinex ai livelli più alti delle ultime 52 settimane. Considerando che Bitfinex rappresenta il 10% di tutti gli scambi mondiali di criptovalute la cosa non passa inosservata.

Il momentum positivo sembra quindi essere tornato su Ethereum ed in questo l’analisi tecnica ci aiuta a formalizzare questo concetto in forma grafica.

Non solo il minimo registrato la settimana scorsa rappresenta un punto dove la seconda gamba di ribasso cominciata a maggio è uguale al 61.8% della prima gennaio-aprile (numero di Fibonacci), ma il mercato ha realizzato prima una tipica figura di inversione chiamata “hammer” e poi una seconda più complessa chiamata morning star. Pattern formato da tre candele con un primo lungo corpo nero (martedì) seguito da un piccolo corpo al di sotto della candela nera (mercoledì) chiuso da un lungo corpo bianco rialzista che chiude ben oltre il corpo della lunga candela nera di due giorni prima (giovedì). Il rialzo dello Stochastic Momentum Index sembra poi confermare come ancora una volta quando il sangue corre sulle strade è opportuno tornare a frequentarle quelle stesse strade.

 

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