Il significato di momentum nel trading con Bitcoin

Tra le innumerevoli strategie usate dai gestori dei fondi di investimento, dagli investitori privati e dagli operatori retails più esperti, vi è quella che prende il nome di momentum. Di che si tratta? Semplice, di un “modus operandi” che mantiene “lo status quo” o la persistenza di una certa tendenza; in altre parole questa tecnica afferma che gli investimenti con una buona performance passata tendono a continuare a far bene, al contrario chi è andato male seguiterà a far peggio. Vediamo di capire come funziona, usando un piccolo paragone di buon senso e concentrandoci su quali sono i limiti e i punti deboli di questa strategia.

Cos’è e come funziona il momentum ?

Anche se potrebbe sembrare una cosa troppo semplice per poter funzionare, è una strategia provata accademicamente e statisticamente nota alle regole di analisi tecnica classica. Nell’immaginario collettivo potrebbe essere più logico quando si guardano i mercati finanziari comprare “basso”, come si dice in gergo tecnico, uno strumento che ha dei valori fondamentali decisamente più alti, ma che al momento non vengono percepiti e quindi prezzati dal mercato, con la speranza che un domani l’asset, o la criptovaluta, possa dimostrare un suo “reale” valore di mercato e quindi registrare un deciso apprezzamento. Queste sono le cosiddette strategie value .

Il momentum, come abbiamo detto, è esattamente il contrario; si tratta di credere che, quando il prezzo di un asset è già alto rispetto ai fondamentali, qualcuno vorrà continuare a comprare, facendo salire ancor di più il prezzo. Si capisce benissimo che il rischio maggiore di una strategia momentum è quello di inciampare, prima o poi, in una bolla speculativa, e le criptovalute in genere  sono esposte a questo tipo di pericolo.

Operatività value e momentum a confronto

È significativo capire che le due strategie, value e momentum, sono entrambe fondate e razionali. Sebbene sembrano dire una il contrario dell’altra, è importante valutarle in base al tempo; osservando il problema con la dimensione temporale è possibile notare che sono due facce della stessa medaglia dove si nota che nel breve-medio termine domina il momentum, di solito paragonato a impulso ed emotività, ma quando i prezzi diventano insensati prevalgono i fondamentali, chiamata la logica value, associata con la razionalità e il buon senso. Tutto questo è rappresentabile in un grafico che spiega meglio tale collegamento con un esempio:

Supponiamo di osservare Bitcoin e di conoscere il livello fondamentale, ovvero il prezzo teorico che dovrebbe avere questo asset secondo i dati di valore fondamentale in genere proporzionali ad una eventuale futura implementazione generale della blockchain, agli aggiornamenti tecnologici in itinere, alla capitalizzazione di mercato ottenuta moltiplicando il numero di token rilasciati sul mercato per il prezzo di esercizio del token medesimo. Questo valore non è statico e può subire delle variazioni nel tempo. Immaginiamo che salga ad un livello superiore; piano piano il prezzo di mercato rifletterà questo nuovo prezzo cominciando a salire. All’inizio, il trend comincerà a essere positivo anche se il momentum è poco forte dato che vi è un’influenza del vecchio valore dei fondamentali.

Dopo un po’ di tempo il prezzo di mercato inizierà la sua salita, e anche il momentum, raggiungendo e superando il nuovo valore dei fondamentali e causando quella che viene chiamata in finanza “over-reaction”; è proprio qui che il momentum è molto forte e raggiunge il suo picco. Come abbiamo detto, questa situazione durerà un tempo limitato e proprio per questo il momentum è una strategia che si adatta bene al breve-medio termine, quindi al trading più speculativo. Con il passare del tempo e quando i prezzi raggiungono livelli fuori mercato a mano a mano si abbandona l’impulso e l’emotività e subentra la logica ed il buon senso: i prezzi di mercato pertanto tornano a scendere verso il valore stabilito dai fondamentali facendo scoppiare quella che viene chiamata una vera e propria “bolla speculativa”. In pratica una situazione non molto distante da quanto avvenuto a discapito di Bitcoin all’inizio dell’anno in corso

Perché spesso funziona la strategia basata sul  momentum ?

Tra le varie ipotesi logiche su cui il momentum è spesso in grado di funzionare vi è sicuramente una spiegazione comportamentale, ovvero che gran parte degli operatori sulle piattaforme di trading non sono perfettamente informati, e molto probabilmente non  lo saranno mai; questo vuol dire che alcuni sono inevitabilmente più lenti ad agire e procedono per imitazione, in base a quello che sentono, vedono e leggono in giro, comprando quando gli altri comprano, e vendendo quando gli altri vendono.

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Perché è importante il momentum nel trading ?

Quando si valuta una strategia d’investimento è importante considerare gli aspetti positivi e negativi di quest’ultima. In questo caso si nota come la componente di criticità del momentum sia sicuramente il tempo, fattore spesso sottovalutato o passato in secondo piano. Il tempo in buona sostanza erode la persistenza sostenuta dal momentum, ma consente di valutare le probabilità che un trend possa continuare.

Di Vincenzo Augello