Il Mercato sotto la Lente BTCUSD & BTCEUR – 3 Settembre 2018

BTCUSD

Le condizioni grafiche del più importante cambio criptovalutario migliorano sensibilmente. La tenuta dell’area supportiva attorno ai 6.600 dollari durante le precedenti sessioni ha favorito l’apprezzamento di Bitcoin che ora sembra sostenuto anche da un moderato incremento dei volumi di scambio. Sul grafico orario le quotazioni dell’asset sono fiancheggiate da SMA 21 periodi, che genera un valido supporto dinamico di breve periodo, mentre RSI è tuttora mal direzionato. Sul piano prettamente tecnico i principali oscillatori e le medie mobili puntellano una tendenziale long , alimentando una discreta partecipazione al bull market in queste ultime sedute di Borsa. Target di breve termine è la struttura di prezzo attorno i 7.500 dollari, al momento robusta resistenza statica del mercato di riferimento. Negativa invece una eventuale discesa sotto i 6.800 dollari in quanto può ripristinare una fase di trading range articolata, tra i 6.600 ed i 7.000 dollari per Bitcoin. Sulle piazze digitali pende tuttavia la spada di Damocle del 7 settembre, giorno in cui i policymaker europei si incontreranno a Vienna per discutere come regolare in maniera più efficace ed efficiente le criptovalute. Di fatto il consesso dei ministri delle finanze dei 28 stati membri dell’unione potrà condizionare significativamente la volatilità delle quotazioni delle criptovalute. Di seguito i pivot point orari di BTCUSD: S3 5.580, S2 6.300, S1 6.750, PP 7.000, R1 7.460, R2 7.720, R3 8.430.

Grafico BTCUSD by valutevirtuali.com

BTCEUR    

Anche nei confronti della divisa unica europea, Bitcoin ha mostrato un’apprezzabile reazione. Gli investitori infatti hanno preferito comprare in queste ultime giornate portando il cambio a ridosso dell’importante resistenza grafica calcolata a 6.280 euro. E’ un livello quest’ultimo in grado di generare una temporanea consolidazione del mercato, alla luce peraltro della modesta quantità di volumi registrati nelle precedenti sessioni.  In realtà solo il breakout di questa barriera potrebbe fornire un segnale di forza e innescare un allungo verso i 6.650 euro prima e i 7.250 euro in un momento successivo più distante. Meno probabile, per ora, prevedere un arresto della previsionale long, salvo temporanei swing di ritracciamento, perlopiù funzionali alla rivalutazione del cambio. Ciononostante solo la perforazione short  dell’area di supporto attorno i 5.500/5.400 euro porrebbe le condizioni per un maggiore ribasso dei valori di scambio. Intanto, il fatto che la tecnologia blockchain legata a Bitcoin svolga un ruolo sempre più importante soprattutto nel mercato del lavoro in Asia, lascia spazio ad ulteriori investimenti di settore. Bitcoin in effetti conserva tutte le caratteristiche per rivoluzionare non solo la finanza ma anche molti altri ambiti, influenzando l’interesse degli operatori istituzionali. A seguire i pivot point orari di BTCEUR: S3 4.790, S2 5.410, S3 5.800, PP 6.000, R1 6.400, R2 6.650, R3 7.250.

Di Vincenzo Augello