Un Conto di Trading Online Valido e le Nuove Regolamentazioni ESMA

Diciamoci la verità, prima di salire su un’auto la cosa più importante da fare è verificare che la vettura sia affidabile, controllando la pressione delle gomme, il funzionamento delle luci, l’efficienza del motore o se vi sono spie che lampeggiano. In sostanza facciamo un vero e proprio check. Ebbene, anche quando si investono soldi si dovrebbe seguire questo tipo di atteggiamento, legato peraltro ad un comportamento consapevole dell’investitore.

D’altro canto chi affiderebbe i propri risparmi ad un brutto ceffo poco raccomandabile ? Un criterio di scelta altrettanto decisivo è altresì la funzionalità dell’ ipotetica autovettura; infatti se l’auto sarà usata per lunghi viaggi dovrà essere soprattutto comoda e avere costi ridotti di manutenzione, mentre se la vettura serve per la famiglia dovrà essere principalmente spaziosa. Di fatto è lo stesso per la scelta di un conto di trading online. La qualità di un conto trading si misura perlopiù sul terreno della sicurezza. In effetti quando un trader vuole operare sui mercati finanziari, come quello delle valute virtuali, deve trovare un broker che stimoli la sua fiducia. In buona sostanza, aprendo un account stiamo trasferendo i nostri dati personali ad un soggetto terzo e la privacy è essenziale per arginare situazioni antipatiche come lo spam o le telefonate insistenti.

Si sa purtroppo che società niente affatto serie cedono sovente i nostri dati ad altri soggetti per scopi prettamente commerciali che determinano effetti indesiderati. Per questo ordine di ragioni è opportuno sapere a chi si comunicano le nostre informazioni personali, in quanto potrebbero venire impiegate per usi di cui non siamo a conoscenza. Tuttavia, come è assodato dalla gran parte degli operatori di Borsa, sicurezza significa pure garanzia del denaro depositato, ovvero la certezza di poterlo richiedere in qualsiasi momento con un semplice click del mouse.

Perciò è sempre buona norma avere un interlocutore a disposizione, interpellabile magari tramite una comoda chat. Onestamente la certezza assoluta sui nostri soldi non si può avere mai, neanche su di un capitale versato alla posta, ciononostante una garanzia fondamentale è rappresentata dalla CONSOB, l’ente che vigila sulle società che operano in Borsa, che garantisce tutta l’utenza da eventuali frodi. A questo criterio rispondono tutti i brokers di valutevirtuali.com, come  Plus500, Etoro, Avatrade, Bitmex e Markets.com, intermediari autorizzati e regolamentati dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Peraltro un ulteriore parametro per valutare la qualità di un conto trading è la sua semplicità d’uso.

Bisognerebbe preferire piattaforme chiare ed intuitive, per non rischiare di impattare su perdite di tempo dovute alla comprensione del funzionamento del software. La semplicità è una delle caratteristiche più significative per coloro che iniziano a fare trading online. Oltre al resto, la piattaforma deve essere in lingua italiana o comunque prevedere una versione italiana, salvo che non si abbia una padronanza assoluta dell’inglese scritto e parlato.

Non dimentichiamoci poi della circostanza per cui ogni trader opera sul mercato per conseguire dei profitti, e un buon programma di connessione ai mercati finanziari deve essere in grado di accompagnarci in questa difficile attività, mediante una prontezza degli eseguiti di apertura e chiusura delle operazioni. Sappiamo che rispettando le regole fondamentali del trading e operando con costanza, i profitti saranno più semplici da raggiungere, senza farsi trasportare da facili entusiasmi o scoraggiarsi alla prima battuta d’arresto. Un valido conto trading è quasi sempre praticamente gratuito. Mi riferisco ai servizi di base, dove gli istituti di credito tradizionali come le banche ascrivono all’operatore costi elevati.

Un broker affidabile offre i propri servizi a costo zero, guadagnando esclusivamente da un piccolo spread tra il prezzo a cui è possibile vendere e quello a cui è possibile comprare. In questo modo l’intermediario ottiene dei profitti senza applicare costi al trader. Tutte le caratteristiche declinate fino ad ora non sono sufficienti a qualificare un buon broker che deve contemplare anche una modalità demo, ovvero di trading simulato con soldi virtuali, utile per impadronirsi dei meccanismi di base del trading e fare esperienza.

D’altronde anche i trader professionisti che hanno bisogno di collaudare nuove strategie di mercato usano la modalità demo. Volendo riassumere, possiamo affermare che un conto trading deve essere gratuito e senza costi fissi. Non devono esserci commissioni di nessun tipo, al massimo è accettabile un piccolo spread.

Il trader inoltre deve operare con un effetto leva moderato. Ricordiamoci infatti che dal primo di agosto 2018 l’ESMA, ovvero l’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, consentirà una leva massima di 1:30 ed una margin call che passa dal 75% al 50% del capitale versato. Si tratta di direttive di rilievo a tutela soprattutto dei traders più inesperti che spesso in passato si affidavano a leveraggi pericolosi per la propria stabilità finanziaria. Un trader professionista di fatto non usa quasi mai leve superiori a 1:10, lavorando in genere 1:2 o 1:5. Questi ultimi sono aggiornamenti di cui ci si può informare tramite un supporto online 24 ore su 24 che un intermediario sicuro dovrebbe di solito prevedere.

Di Vincenzo Augello