Come individuare le variazioni di trend

Uno dei principi più comunemente accettati dall’analisi tecnica tradizionale afferma che il trend, una volta consolidato, ha più possibilità di continuare che di invertirsi. Se prendiamo questo principio come valido, le opportunità più profittevoli e meno rischiose verranno dall’operatività basata sui ritracciamenti che si verificano all’interno di un trend confermato e prevalente. Molti neofiti del trading sono alla costante ricerca dei massimi e dei minimi  di una quotazione: in questo modo operano contro dei trend consolidati, andando incontro a perdite e frustrazione psicologica.

Tutti i traders vogliono essere i primi a individuare le inversioni del mercato e possono financo farsi un nome individuando correttamente le principali variazioni che si determinano in un mercato; ma è importante rendersi conto che per ogni massimo o minimo di mercato correttamente identificato ci sono decine, se non addirittura centinaia, di valutazioni errate, che pesano negativamente sui conti personali di molti operatori. Alcuni traders accumulano fortissime perdite quando si ostinano a contrastare un trend, restando pervicacemente attaccati alle proprie opinioni su ciò che dovrebbe fare il mercato, piuttosto che osservare freddamente ciò che realmente fa. I traders perdono denaro quando tentano di imporre la propria volontà a un mercato e quelli che si oppongono ai trend prevalenti rischiano di subire grosse perdite perché già in partenza tradano contro le probabilità.

D’altro canto, un trend non può durare per sempre; di conseguenza, i trend discendenti si trasformano con il tempo in trend ascendenti e quelli ascendenti in fase di maturità devono necessariamente trasformarsi in trend discendenti, perché l’andamento ciclico del mercato non si arresta mai. Anche dalle grafitazioni di cambi criptovalutari si può facilmente evincere il ciclo di vita tipico di un’asset quotato in Borsa, che passa dal minimo al massimo, per poi tornare al minimo.

I trader di successo sono quelli che si attengono a questo principio e agiscono coerentemente quando il dato empirico evidenzia un mutamento del trend, invece di restare affezionati a una posizione perdente. Molti dei titoli sul trading su valutevirtuali.com sono e saranno dedicati all’individuazione tempestiva delle inversioni del trend sulla base di una corretta lettura dei grafici criptovalutari; significa non prendere mai in considerazione un solo indicatore o una sola variabile, ma tenere costantemente d’occhio un tutto composito. Invero l’obiettivo di ogni operatore sui mercati finanziari dovrebbe sempre essere l’individuazione della struttura del trend, ma al contempo riuscire a saper cogliere i segnali di inversione di un trend maturo.

Indipendentemente da quello che suggeriscono le emozioni o i precedenti storici, bisognerà essere in grado di modificare le proprie aspettative nel momento in cui il grafico dei prezzi sembra indicare un’inversione del trend, anziché ostinarsi a presupporre che il trend in essere continuerà all’infinito. A volte gli operatori di Borsa imparano questa lezione attraverso un’esperienza dolorosa, come il bambino impara a non toccare una piastra calda dopo essersi scottato le dita; ad altri trader, invece, si dovrà ricordare costantemente che i colpi migliori si fanno generalmente assecondando il trend prevalente, anziché contrastandolo. E’ importante predisporsi a liquidare le proprie posizioni e ad intascare i profitti quando il trend ascendente inizia a flettere, così come si dovrà essere in grado di sfruttare ogni minimo segnale di inversione di un trend discendente.

In effetti ci vuole del coraggio per acquistare dopo un trend calante prolungato, così come ci vuole una bella forza d’animo per liquidare con profitto una posizione nel momento in cui i segnali del mercato fanno intravedere una ripresa delle quotazioni. Chi riesce ad identificare quanto più in anticipo possibile un’effettiva inversione del trend farà meglio di chi non è altrettanto sistematico nel valutare lo stato di salute di un trend in essere e le probabilità di persistenza o di inversione del trend prevalente. Molti dei migliori trader seguono regole ben precise per valutare i mercati, affidandosi al peso dell’evidenza. Infatti non esiste un metodo perfetto, né nessuna strategia potrà mai definire i massimi ed i minimi di un mercato.

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Per tutta la durata della sua carriera, un investitore esperto, otterrà risultati migliori se utilizzerà dei metodi non correlati. Di fatto, senza esagerare con il numero degli indicatori, è spesso determinante leggere la sintesi del mercato di un oscillatore unitamente al movimento di una media mobile o con la rappresentazione lineare di una deviazione standard. Così facendo, ogni operatore valuta il peso dell’evidenza empirica in un modo che risulta più decifrabile e spesso illuminante sulle operazione da eseguire a mercato. In breve, il lavoro del trader può risultare più semplice se si paragona il trading alla misurazione delle probabilità che un trend continui o si inverta, effettuando specifiche entrate o uscite in base alla struttura in divenire che il grafico rivela. E’ questo tipo di approccio alla grafica dei mercati che più spesso risolve il problema di “uscire troppo presto o troppo tardi” che affligge molti trader*. Grafico ETHUSD by tradingview

Di Vincenzo Augello

*Fonti: Strategie operative e tecniche d’intervento nei mercati finanziari (C. Rosenbloom, Hoepli editore 2012)